Senza Salvini i rom festeggiano: “Niente ruspe e liberi di rubare”

Milano, via Cusago. Siamo nella periferia occidentale del capoluogo lombardo.

Qui, a pochi chilometri dal centro, ecco spuntare un campo rom abusivo. Non è l’unico nella città meneghina, certo. Ma questo si contraddistingue per le ville di lusso e i bolidi parcheggiati dentro a cancellate barocche, tra palme che danno un tocco marittimo all’ambientazione.

Come abbiamo riportato ieri sul Giornale.it, i problemi sono diversi. In primis qui c’è il divieto di edificazione. E se da una parte è assurdo l’abusivismo, dall’altra è assurda la tolleranza del Comune di Milano guidato da Beppe Sala, che tuttora lascia proliferare questo resort malavitoso: un regno d’illegalità (ma di lusso). In terzo luogo, poi, è chiaro che i bambini qui, sia adolescenti sia bambini, non vanno a scuola (sono in giardino a giocare).

Viene poi da chiedersi con quali soldi i nomadi di quest’area abbiano costruito le ville. La domanda è lecita. La risposta un po’ meno. E sono loro a raccontarcelo. “Noi andiamo a rubare”, afferma una signora con tanto di gnigno come a suggerire “embè, che c’è di strano”. Ma non si può rubare, le diciamo. A quel punto la rom risponde: “No, perché non si può?”, risponde mentre fa spallucce. Insomma, loro hanno deciso che se vogliono rubare, è giusto rubare. Guai a chi dice qualcosa. E riguardo a Matteo Salvini, i rom di questo campo hanno le idee chiare e si dicono “felici” che non sia più ministro dell’Interno.

“I rom, senza alcun problema, dicono di aver rubato per permettersi quelle villone – attacca Silvia Sardone – È assurdo: si sentono così impuniti da raccontare liberamente i loro reati. Secondo l’europarlamentare leghista “Milano non merita zone franche come quella di via Cusago, dove i rom costruiscono senza permessi e non mandano i bambini a scuola”. L’esponente del Carroccio invita poi Sala a passare dalle parole ai fatti, visto che in tempi non sospetti aveva promesso di sgomberare i campi abusivi.

La stessa situazione la si ritrova in via Monte Bisbino, dove siamo stati a luglio. Come si vede dal reportage, anche in questo campo irregoalre di Milano i rom vivono in ville e case (con tanto di porticato). Il tutto sempre rigorosamente abusivo. Inoltre, anche i nomadi che vivono qui hanno dichiarato chiaramente di aver costruito le ville grazie a furti, rapine e truffe. Ma che importa, tanto il cattivo è sempre Salvini.

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