“Se vinciamo le elezioni, subito tre cose”. Schlein, l’ha appena promesso agli italiani
Dal palco del Festival dell’Economia di Trento, la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha tracciato la linea programmatica dell’alleanza progressista in vista delle prossime sfide elettorali. Un intervento che punta a presentare un’alternativa strutturata alle politiche del governo guidato da Giorgia Meloni, attraverso una piattaforma fondata su sanità pubblica, lavoro, scuola ed energia.
Secondo Schlein, il cosiddetto “campo largo” avrebbe già individuato alcune priorità condivise da tutte le forze della coalizione, considerate immediatamente realizzabili in caso di vittoria elettorale.
Sanità pubblica e stop alle liste d’attesa
Il primo punto riguarda il rilancio del Servizio sanitario nazionale, tema che la leader dem considera centrale per garantire uguaglianza sociale e diritto alle cure.
Schlein ha indicato come priorità assoluta l’abbattimento delle liste d’attesa, proponendo un piano straordinario di assunzioni di medici e infermieri per colmare la carenza di personale nelle strutture ospedaliere e nella sanità territoriale.
Secondo la segretaria del Pd, la sanità pubblica non può essere trattata come un costo da comprimere, ma deve rappresentare un investimento strategico per il Paese.
Salario minimo e nidi gratis
Sul fronte del lavoro, il punto cardine resta l’introduzione del salario minimo legale, misura che il Partito Democratico considera fondamentale per contrastare il fenomeno dei lavoratori poveri e la perdita di potere d’acquisto causata dall’inflazione.
Schlein ha collegato direttamente il tema occupazionale alla crisi demografica e alla precarietà giovanile, sostenendo che senza stabilità economica diventa sempre più difficile costruire un progetto familiare.
Per questo, nel programma rientra anche il potenziamento dei servizi sociali, con una proposta simbolo: asili nido gratuiti per tutte le famiglie.
La misura, secondo il Pd, avrebbe anche un forte impatto sulla parità di genere, riducendo il peso che spesso ricade sulle donne nella gestione familiare e lavorativa.
Fotovoltaico libero e bollette più basse
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema energetico. Schlein ha criticato il livello delle bollette italiane, definite tra le più alte d’Europa, indicando nella transizione ecologica e nella semplificazione burocratica una possibile risposta strutturale.
La proposta guarda in particolare al modello spagnolo, con una liberalizzazione delle procedure per installare pannelli fotovoltaici sui tetti delle abitazioni private.
L’obiettivo dichiarato è ridurre la dipendenza energetica dalle fonti fossili e accelerare la diffusione dell’energia pulita.
Scuola pubblica e stipendi degli insegnanti
Tra le priorità indicate dalla segretaria dem c’è anche il rilancio della scuola pubblica.
Schlein ha parlato della necessità di fermare i tagli al settore dell’istruzione e di aumentare gli stipendi degli insegnanti italiani, oggi considerati inferiori rispetto alla media europea.
Secondo il progetto del campo progressista, investire nella formazione significherebbe contrastare la fuga dei giovani all’estero e rafforzare competitività e innovazione.
Attacco al governo Meloni: “Stabilità senza crescita”
Nel corso dell’intervento, Schlein ha rivolto un duro attacco all’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, accusandolo di portare avanti un modello basato su “stabilità senza crescita”.
La leader del Pd ha citato i dati economici recenti, sostenendo che l’Italia stia rallentando nonostante le risorse del Pnrr e attribuendo parte delle responsabilità a una gestione considerata inefficace dei fondi europei.
Lotta all’evasione e riforma fiscale
Per finanziare il piano di investimenti sociali, il campo progressista punta su una forte lotta all’evasione fiscale.
Schlein ha parlato dell’obiettivo di dimezzare l’evasione nell’arco di una legislatura, attraverso il rafforzamento delle agenzie fiscali, maggiori controlli e strumenti tecnologici più avanzati.
Nel progetto rientrano anche interventi coordinati a livello europeo contro paradisi fiscali e grandi patrimoni.
Politica estera: Israele e Medio Oriente
La parte finale dell’intervento è stata dedicata alla politica internazionale.
Schlein ha chiesto un cambio di linea del governo italiano rispetto al conflitto israelo-palestinese, sostenendo la necessità di superare le sole dichiarazioni diplomatiche per arrivare a misure concrete.
Tra le proposte avanzate, anche la sospensione dell’accordo commerciale tra Unione Europea e Israele, attraverso un’iniziativa condivisa a livello europeo.
Un programma per il campo progressista
L’intervento della segretaria dem rappresenta uno dei primi tentativi di definire in modo organico il profilo politico del campo largo in vista delle prossime competizioni elettorali.
Sanità, lavoro, scuola, energia e politica estera diventano così i pilastri attorno ai quali il Partito Democratico punta a costruire un’alternativa all’attuale maggioranza di governo.