SE VI CAPITA DI VEDERE QUESTO INSETTO, SCAPPATE IMMEDIATAMENTE

Il mondo degli insetti è tutto da scoprire e non sempre le sorprese sono positive, dato che alcuni disturbano sistematicamente la nostra pennichella. Se l’estate, puntualmente, mette alla prova i nostri nervi con le odiose punture di zanzara, con la paura in agguato delle punture di vespe e api, con le odiose blatte che escono fuori per via della siccità, questi non sono gli unici disturbatori.

Esistono tantissime specie di insetti in natura ed alcuni non portano semplici fastidi tipo prurito o bolle legate alla puntura, destinate a scomparire in breve tempo. Molti, infatti, sono gli esserini in grado di mettere in serio pericolo la nostra salute, a cui occorre fare attenzione. Bisogna capire quali sono i potenziali rischi e come comportarsi se ne vedete un esemplare in casa.

Quello in foto non è semplicemente un insetto fastidioso, ma pericoloso, quindi, in caso di avvistamento nella vostra abitazione, gli esperti suggeriscono cosa fare e cosa non fare per scongiurare rischi molto gravi.

Memorizzate bene questo scatto, perché parliamo non di un insetto disturbatore dei vostri momenti di relax, ma di un potenziale pericolo per la vostra vita. Scopriamo, più attentamente, il suo nome e perché è così tanto temuto.

La necessità di mettere in guardia coloro che, imbattendosi in esemplare di questo tipo in casa, lo ignorano, nasce proprio dal fatto che i rischi legati alla sua permanenza tra le mura domestiche sono davvero severi.

Conosciuto col nome di zanzara Aedes aegypti, zanzara egiziana, presente nelle zone tropicali e subtropicali, è un insetto della famiglia dei Culicidae . Cerchiamo di capire come riconoscerla: è piccolissima, lunga 3-4 mm, di colore scuro e assomiglia alla zanzara tigre asiatica, distinguendosi da essa per il disegno a forma di lira sulla parte superiore del torace, mentre gli arti presentano delle striature orizzontali bianche e nere.

In apparenza innocua, è pericolosissima. in quanto può trasmettere malattie come la dengue, la febbre gialla, la chikungunya, la zika ed alcune altre malattie virali che possono portare alla morte. Per effetto dei cambiamenti climatici, queste zanzare si sono trovate a vivere perfettamente negli ambienti urbani.

Le loro uova si schiudono in primavera, raggiungendo il massimo della popolazione in estate, diffondendosi al massimo grado nel mese di settembre. Se il parassita si insinua sotto la pelle,a seguito della puntura, la situazione puà aggravarsi rapidamente, manifestandosi febbre, problemi cardiaci, scompensi cardiaci, problemi gastrointestinali e malattie ben più severe, spesso mortali.

Se vedete un insetto di questo tipo, è opportuno tentare di eliminarlo il prima possibile dall’abitazione, allertando i familiari presenti nello stesso appartamento. I rimedi per prevenire l’infezione consistono nel tenere sempre puliti giardini e terrazzi, evitando la formazione di erba alta, servendovi dell’aiuto della natura, con la piantagione di calendule, gerani, menta, erba gatta che allontanano questi insetti.

Attenzione ai ristagni d’acqua nei sottovasi, all’umidità, alle grondaie, assicurandovi che siano sempre pulite, così come agli innaffiatoi e ai secchi che devono essere sempre puliti. Per catturare questa zanzara le trappole che emettono anidride carbonica e altre combinazioni di sostanze chimiche naturalmente presenti sulla pelle umana. Altrettanto efficaci sono le ovitrappole, ritenute un ottimo sistema di cattura, monitoraggio della specie, monitoraggio delle aree geografiche.