Scoppia maxi focolaio dopo l’uccisione di un maiale


Fagnilli Invita tutti a fare il test e ad osservare il più scrupolosamente possibile le norme per il contenimento del virus Palmerino Fagnillli, sindaco di Pizzoferrato dove quarantatre persone sono risultate positive al Covid-19 su mille abitanti.
Fagnilli ha deciso di correre ai ripari firmando tre ordinanze per chiudere le scuole fino al 16 gennaio, sospendere i mercati e disporre misure per il rispetto delle norme anti-Covid in caso di uccisione dei maiali.

Un focolaio, secondo alcuni sarebbe stato scatenato dal rito antico della festa per l’uccisione del maiale, fenomeno che sarebbe stato riscontrato anche in altri comuni del Vastese e dell’Aquilano e nel vicino Molise.

Pizzoferrato da marzo al 24 novembre del 2020, mentre era in corso la pandemia da Coronavirus, sembrava immune a questo problema sanitario e invece, a fine novembre sono stati scoperti i primi quindici casi positivi che, però, come ricorda il Sindaco, si sono risolti senza gravi conseguenze.

Ora i nuovi casi preoccupano e la Asl Lanciano-Vasto-Chieti sta svolgendo i dovuti accertamenti sanitari e ha organizzato test di massa, per tracciare una mappa precisa dei positivi a cui la popolazione, nonostante la neve, ha risposto. Ieri pomeriggio, 11 gennaio, in tanti si sono messi in fila alla postazione mobile del 118 in municipio per sottoporsi ai tamponi.

Il sindaco Fagnilli ha deciso di firmare provvedimenti per la chiusura delle scuole materna, elementare e media fino a sabato 16 gennaio e la sospensione dei mercati e di limitare la presenza di persone non conviventi alle stringenti necessità dell’uccisione e lavorazione del maiale.