Scontro fatale: chiuse tutte le strade
Un viaggio improvviso si trasforma subito in pochi istanti in un evento senza precedenti davanti agli occhi dei presenti.
I soccorsi trovano uno scenario incredibile, mentre cresce la paura per i coinvolti.
Le ricostruzioni impongono massima prudenza, perché la dinamica resta ancora poco chiara.

Intanto arrivano soccorritori e forze dell’ordine, tra momenti concitati e verifiche urgenti.
Poi emerge un dettaglio familiare che rende tutto ancora più doloroso, tra vite spezzate e profondo cordoglio.
Le operazioni proseguono in condizioni difficili, mentre ogni intervento richiede massima attenzione da parte dei soccorritori.
Gli accertamenti puntano ora a ricostruire ogni passaggio e comprendere le cause precise di quanto accaduto.
Nel frattempo resta alta la preoccupazione per chi è rimasto coinvolto, mentre continuano le verifiche tecniche sulla dinamica.
La tragedia avviene intorno alle 6 del 10 settembre 2026 sulla statale 682 Jonio-Tirreno, al chilometro 3,200 in direzione Rosarno. Una famiglia residente a Gioiosa Ionica viaggia in auto quando, per cause ancora da accertare, la vettura si scontra frontalmente con un mezzo pesante. Nell’impatto perdono la vita un padre di 53 anni e le due figlie, rispettivamente di 14 e 8 anni.
La moglie dell’uomo e madre delle ragazze rimane gravemente coinvolta e viene ricoverata nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Polistena. Sul posto intervengono carabinieri, Polizia Stradale e squadre Anas, impegnate nei rilievi, nella messa in sicurezza dell’area e nel ripristino della viabilità. Le cause dello scontro restano da chiarire e gli accertamenti dovranno stabilire con precisione cosa abbia provocato lo scontro frontale.

