Salvo Sottile risponde a Ranucci e non le manda a dire!

Salvo Sottile torna al centro dell’attenzione dopo le recenti tensioni nate all’interno della Rai.

Il conduttore di Ore 14, arrivato alla guida del programma dopo l’addio di Milo Infante, ha raccontato la sua versione dei fatti.

Negli ultimi giorni il giornalista è stato protagonista di diversi botta e risposta.

Sottile ha deciso di rompere il silenzio e chiarire quanto accaduto, usando parole forti.

E proprio alcune sue dichiarazioni stanno facendo discutere. Cosa ha detto Sottile? “Ranucci è un…”.

Intervistato dal Messaggero, Salvo Sottile ha innanzitutto ricostruito lo scontro con gli inviati di Report Bernardo Iovene e Luca Bertazzoni. Il giornalista ha spiegato di aver semplicemente rivolto loro un «Come va?», ricevendo in risposta insulti pesanti.

«Mi hanno risposto dandomi del “venduto” e del “pezzo di merda”», ha raccontato. Sottile ha comunque precisato di non volere provvedimenti disciplinari nei confronti dei colleghi.

Poi il discorso è arrivato a Sigfrido Ranucci, con il quale il conduttore ha avuto recentemente un confronto pubblico. Sottile ha difeso il proprio modo di fare giornalismo e ha respinto l’idea di essere schierato. «Io sono un giornalista che fa domande a tutti, di ogni tipo, e continuerò a farle», ha dichiarato. Non sono mancate parole molto critiche nei confronti del conduttore di Report.

Sottile ha contestato alcuni suoi recenti paragoni, definendo «mitomania» il riferimento a figure come Falcone, Borsellino e Giulio Regeni. Ha inoltre ricordato una vecchia inchiesta nella quale, secondo la sua ricostruzione, sarebbe stato coinvolto indirettamente anche suo padre, storico cronista palermitano. Nel corso dell’intervista Sottile ha parlato anche di Milo Infante, del proprio compenso e del futuro di Ore 14. Ha spiegato che il programma affronterà anche temi di attualità politica e ha lanciato una frecciata all’ex collega, citando le sue interviste a Matteo Salvini.

Infine, Sottile ha espresso un’opinione molto netta sulla scelta della Rai per Chi l’ha visto?, sostenendo che avrebbe visto bene Francesca Fagnani alla conduzione. «Non affidarglielo è stata una cazzata», ha detto, precisando però che si tratta della sua valutazione personale. Una serie di dichiarazioni che riaccendono il confronto interno alla Rai.