Saldi, ora ci dicono pure dove fare shopping. D’Amato: “Evitate resse. Fate acquisti sotto casa”


 

Saldi, ora ci dicono pure dove fare shopping. D’Amato (Lazio): «Evitate resse. Fate acquisti sotto casa». Passi la raccomandazione prudenziale. Va bene il richiamo al rispetto di restrizioni e accortezze da osservare in periodo di emergenza sanitaria. Ma l’appello lanciato poco fa dall’assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato, più che come un monito, suona come un diktat, che genera confusione e disorientamento.

Saldi, D’Amato (Lazio): “Evitate resse nei centri commerciali”

Dunque, dopo il Natale in solitudine, il Covid, e la paura dell’epidemia che ha ingenerato, finisce per dettare legge e snaturare anche i riti e le abitudini sullo shopping a prezzi scontati. Oltre che creare ulteriore caos e insicurezza, che vanno ad aggiungersi al marasma scatenato da indicazioni e controindicazioni nel periodo natalizio. Quando, prima il governo lancia la lotteria degli scontrini e la moda del cashback. Poi, però, innesca la retromarcia quando si accorge che la chiamata all’acquisto – che potrebbe compensare le perdite economiche e i mancati incassi anche nelle feste – incrementa rischi e contagi…

Saldi, “Fate shopping sotto casa: gli assembramenti sono un favore al virus”

In vista dei saldi che partano domani nel Lazio «il messaggio – raccolto dall’Adnkronos – è quello di essere prudenti e cauti. Evitare gli assembramenti che ci sono stati durante il periodo delle compere per Natale. E di cui oggi paghiamo le conseguenze con tanti casi legati a quegli errori. Le resse nei centri commerciali – prosegue D’Amato – non vanno fatte. Perché sono un grande favore che facciamo al virus. Meglio lo shopping sotto casa», sottolinea l’assessore regionale, lanciando un appello alla vigilia dei saldi. Insomma, comprate ma non andate. Anzi, andate a comprare, così si prova a risanare le perdite, ma solo nei dintorni. «La situazione per il piccolo commercio e per gli artigiani non è facile – afferma l’assessore – ma in questo momento è necessario rispettare le regole. È davvero inutile e dannoso accalcarsi in luoghi chiusi per fare acquisti. Dopo un anno questo tipo di considerazione dovrebbe essere quasi inutile ricordarla». Ma confusione e disorientamento aumentano…

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