Roland Garros, Berrettini eroico: batte Comesana dopo 5 ore e 13 minuti

Matteo Berrettini torna agli ottavi di finale di uno Slam al termine di una battaglia estenuante e spettacolare. Sulla terra rossa del Roland Garros 2026, il tennista azzurro supera l’argentino Francisco Comesaña dopo 5 ore e 13 minuti di gioco con il punteggio di 7-6(3) 5-7 6-7(4) 6-4 7-6(13), chiudendo al super tie-break del quinto set una delle partite più dure della sua carriera recente.

Un successo che vale l’accesso tra i migliori sedici del torneo parigino e il ritorno in un ottavo di finale Slam, già raggiunto a Parigi nel 2021 e mancato negli ultimi grandi appuntamenti, compreso Wimbledon 2023.

Un primo set equilibrato deciso al tie-break

L’inizio della sfida è caratterizzato da grande equilibrio. Entrambi i giocatori tengono con continuità i turni di servizio, con pochi spiragli in risposta. Berrettini prova a fare la differenza con le sue armi principali, servizio e dritto, ma senza riuscire a trovare il break.

Il set si decide così al tie-break, dove l’azzurro alza il livello nei momenti chiave e si impone per 7-3, portandosi avanti in una fase già molto dispendiosa dal punto di vista fisico.

La reazione di Comesaña e il sorpasso argentino

Nel secondo set l’inerzia cambia. Comesaña cresce in risposta e riesce a mettere in difficoltà Berrettini negli scambi più lunghi, costringendolo a commettere qualche errore in più.

L’argentino ne approfitta e chiude 7-5, riportando la partita in equilibrio. Il copione si ripete anche nel terzo set, ancora una volta deciso al tie-break: questa volta è Comesaña a prevalere, salendo due set a uno e mettendo pressione sull’azzurro.

Berrettini riapre il match nel quarto set

Nel quarto parziale arriva la risposta di Berrettini. L’italiano ritrova precisione al servizio e maggiore solidità nei game decisivi, riuscendo a comandare meglio lo scambio e a ridurre le iniziative dell’avversario.

Il break decisivo arriva nei momenti centrali del set e consente a Berrettini di chiudere 6-4, riportando la sfida in perfetta parità dopo oltre tre ore e mezza di gioco.

Quinto set da brividi e super tie-break decisivo

Il quinto set si trasforma in una prova di resistenza mentale e fisica. Nessuno dei due riesce a prendere il largo e la partita approda al super tie-break, dove la tensione raggiunge il massimo livello.

Berrettini si procura più match point, ma ne spreca tre. L’azzurro però resta lucido nei momenti decisivi e alla quarta occasione utile chiude l’incontro, approfittando di un errore dell’argentino dopo uno scambio lungo e logorante.

Ottavi conquistati e fiducia ritrovata

Per Berrettini si tratta di un successo dal grande valore, non solo tecnico ma anche mentale. La capacità di restare dentro una partita così lunga e complessa rappresenta un segnale importante in vista del prosieguo del torneo.

Il tennista romano approda così agli ottavi del Roland Garros 2026, ritrovando una dimensione da protagonista negli Slam. Il prossimo avversario sarà il vincente tra Juan Manuel Cerúndolo e Daniel Rincón Landaluce.