RICCHI E POVERI NELLA BUFERA, IL COSTO DEL LORO PROSSIMO EVENTO FA INFURIARE GLI ITALIANI

 

Tra i gruppi musicali italiani più celebri ed amati di sempre possiamo annoverare i ‘Ricchi e poveri‘. Formatisi a Genova nel lontano 1967, il celebre quartetto composto da Franco Gatti, Angela Bramanti, Marina Ochhiena e Angelo Sotgiu hanno fatto la storia della musica con brani indimenticabili come ‘Piccolo amore mio’, ‘Questo amore’ e ‘Non pensarci più’.

La nota band sale alla ribalta con il Festival di Sanremo del 1970, quando ottengono un inatteso secondo posto con la canzone ‘La prima cosa bella’; un secondo posto confermato anche nell’edizione successiva con il brano ‘Che sarà’. Il successo nella nota rassegna canora arriverà nel 1985 con ‘Se m’innamoro’, uno dei brani più celebri della musica italiana.

I Ricchi e Poveri hanno sempre viaggiato sulla cresta dell’onda per tutti gli anni 70′ ed 80′, risultando tra gli artisti italiani con il maggior numero di dischi venduti: ben 22 milioni. La band ha sempre preso parte a numerose trasmissioni televisive ed è riuscita a vincere persino il premio “Maschera d’Argento” come migliori esordienti a teatro.

Ancora oggi, a distanza di decenni dai loro primissimi esordi, i Ricchi e Poveri sono una delle band più conosciute ed apprezzate del panorama musicale nazionale. Proprio per questo celebre gruppo continua ad esibirsi in tour in tutta Italia, riscuotendo un certo successo anche tra i più giovani.

In queste ore la band è finita al centro di una bufera mediatica per una vicenda che li ha visti direttamente coinvolti. Nessuno poteva aspettarsi un simile retroscena, sconvolti i loro milioni di fan e appassionati. Questa volta sembra proprio l’abbiano fatta davvero grossa: ecco che cosa è successo.

Con ben 12 partecipazioni al Festival di Sanremo, i Ricchi e Poveri sono tra le band che hanno sfornato i maggiori successi dalla nota kermesse canora: basti citare La prima cosa bella, Che sarà, Sarà perché ti amo, Come vorrei, Mamma Maria e Voulez vous danser; brani spesso scelti nelle sigle delle trasmissioni televisive, come Portobello.

La band è riuscita a confermare il proprio successo anche negli ultimi anni, tanto che sono ancora chiamati per esibirsi sui palchi in tutta Italia. La loro estate sarà infatti ricchissima di date, sia in Italia che all’estero, dove sono sempre stati amatissimi.

Il prossimo 3 giugno la band si esibirà in provincia di Verona, precisamente a Vogogna, dove la giunta comunale ha dovuto fare i ‘salti mortali’ per accaparrarsi la loro presenza. In effetti in queste ore non sono mancate le polemiche proprio a questo proposito, in merito cioè al cachet da urlo che spetterà alla band.

Nella delibera dello scorso 3 maggio è stato pubblicato il programma della festa patronale di San Crescentino, che si svolgerà dal 27 maggio al 4 giugno. Una settimana molto attesa dai cittadini di questo piccolo paesino, dove la tradizione vuole che si tengano delle manifestazioni religiose e dei festeggiamenti civili in piazza.

La giornata clou sarà quella del 3 giugno, quando in piazza Garibaldi si esibiranno i ‘Ricchi e Poveri‘. Non è passata però inosservata l’enorme cifra stanziata per accaparrarsi la presenza della celebre band: ben 24 mila euro. Si tratta di oltre la metà dei 40 mila euro stanziati e approvati dalla Giunta comunale per le celebrazioni della festa patronale.