Real Madrid-Inter, è polemica dopo la partita: emergono forti dubbi

La sfida di Champions League tra Real Madrid e Inter non si è conclusa con il triplice fischio. Dopo il 2-1 del Santiago Bernabéu, a far discutere sono soprattutto gli episodi arbitrali finiti sotto la lente della moviola. La direzione di gara dell’inglese Michael Oliver, coadiuvato dal VAR scozzese Andrew Dallas e dall’assistente Michael Salisbury, è stata analizzata nel dettaglio: pur mantenendo un metro d’arbitraggio uniforme e basato sul lasciar correre, sono due in particolare le situazioni che hanno fatto tremare la panchina nerazzurra.

I due casi da moviola: le proteste del Real

I momenti di massima tensione arrivano entrambi nel corso del primo tempo. Al 19′, Vinicius si inserisce centralmente nell’area dell’Inter e finisce a terra dopo un contrasto con Benjamin Pavard. Il Real Madrid chiede a gran voce il calcio di rigore, ma Oliver lascia proseguire: la decisione viene promossa dalla moviola, poiché il difensore francese tocca chiaramente il pallone prima dell’impatto con l’attaccante.

La seconda situazione si verifica al 28′, quando Hakan Calhanoglu tocca il piede di Vinicius in ripiegamento difensivo. Anche in questa circostanza l’arbitro non concede il penalty. Secondo le ricostruzioni, la scelta è corretta: il contatto, data la dinamica e l’inerzia della giocata, risulta troppo lieve per giustificare la massima punizione. Nessun dubbio, invece, sulla regolarità dei tre gol del match: valide le reti di Mbappé (al 14′ tenuto in gioco dalla difesa nerazzurra), Valverde (al 23′ dopo un disimpegno errato di Josep Martinez) e il definitivo 2-1 firmato da Carlos Augusto nella ripresa.

Un match intenso e l’ombra del precedente con Buffon

Nel complesso, la gestione di Oliver ha registrato pochi errori evidenti. L’inglese ha sanzionato 12 falli per il Real e 10 per l’Inter, distribuendo quattro cartellini gialli. Qualche perplessità resta solo per il finale, in particolare al 79′, quando Huijsen – già ammonito al 78′ insieme a Lautaro dopo una trattenuta e successiva reazione – è stato graziato per un intervento a gamba alta ai danni dello stesso capitano nerazzurro che avrebbe meritato il secondo giallo.

L’incrocio tra Oliver e le italiane torna così a far discutere. La sua designazione aveva già rievocato il celebre e rovente precedente del 2018 al Bernabéu, quando il rigore concesso al Real Madrid nei secondi finali contro la Juventus scatenò la furiosa reazione e l’espulsione di Gianluigi Buffon. Sul campo, l’Inter esce sconfitta pur avendo tenuto a lungo in mano il pallino del gioco e sfiorato il pari nel finale, ma l’analisi della direzione arbitrale promette di infiammare ancora a lungo il post-partita.