Processo Ilaria Salis, cambia tutto! “Cosa mi hanno detto!”

Una notizia che cambia significativamente il quadro della vicenda giudiziaria di Ilaria Salis, esponente politica e europarlamentare, ha fatto il suo ingresso nelle cronache internazionali. Durante la trasmissione radiofonica Un giorno da pecora, Salis ha annunciato che il tribunale di Budapest ha ufficialmente “posto termine al suo processo”, segnando una svolta importante ma non definitiva.

La parlamentare italiana, eletta nelle liste di Alleanza Verdi e Sinistra alle prossime elezioni europee del 2024, ha spiegato di aver ricevuto nelle scorse settimane un documento ufficiale che comunica la sospensione temporanea del procedimento penale a suo carico. “La settimana scorsa mi è arrivata una comunicazione dal tribunale ungherese in cui si dice che pongono termine al processo penale, quindi il processo è più che sospeso”, ha affermato Salis. Tuttavia, ha precisato che questa decisione non rappresenta una chiusura definitiva, poiché il procedimento potrebbe riaprirsi in futuro, anche ricominciando da capo, come le ha spiegato il suo avvocato.

Il caso risale a febbraio 2023, quando Salis fu arrestata a Budapest con l’accusa di aver partecipato all’aggressione di tre militanti neonazisti. Durante la custodia cautelare, era stata sottoposta a un processo che rischiava una condanna fino a 11 anni di carcere. La sua elezione alle elezioni europee ha però cambiato radicalmente lo scenario, grazie all’immunità parlamentare ottenuta e confermata dal voto dell’Europarlamento, che le ha consentito la scarcerazione e ora anche la sospensione del procedimento giudiziario.

Il suo intervento ha anche riguardato l’attuale scenario politico ungherese, commentando la recente sconfitta di Viktor Orbán nelle elezioni nazionali. “Ha vinto Magyar, che è un uomo di centrodestra e combatte Orbán sullo stesso terreno. Non è una vittoria della sinistra”, ha detto Salis, sottolineando comunque come il risultato rappresenti una “batosta per le ultradestre sovraniste”.

La vicenda di Ilaria Salis resta comunque aperta, tra possibilità di riapertura del processo e scenari politici ancora in evoluzione, alimentando il dibattito pubblico e attirando l’attenzione internazionale sulla complessa dinamica tra diritto, politica e immunità parlamentare. Resta da vedere quali sviluppi porterà questa vicenda nei prossimi mesi.