Percettori di reddito di cittadinanza ‘al lavoro’: impegnati coi tamponi e fuori dalle scuole

Percettori di reddito di cittadinanza ‘al lavoro’: impegnati coi tamponi e fuori dalle scuole

Al servizio della comunità. Soprattutto adesso, che il coronavirus è tornato a colpire forte. A Sesto San Giovanni, per decisione del sindaco Roberto Di Stefano, i percettori del reddito di cittadinanza “lavoreranno” e saranno “impegnati per la collettività”.

La sperimentazione è partita martedì, quando donne e uomini che intascano il sussidio sono stati sistemati fuori dalle scuole Pascoli e Boccaccio – insieme alla polizia locale – per garantire il distanziamento sociale di bimbi e figli all’ingresso e al punto tamponi drive-in allestito davanti dallo stadio Breda in via XX settembre.

“Dopo la selezione del Settore Sociale del Comune e la formazione svolta al Comando di Polizia Locale, si sono messi a servizio della collettività svolgendo un’attività importante soprattutto in questa fase particolare”, è stato il ringraziamento che Di Stefano ha voluto dedicare ai nuovi “impiegati” dal proprio profilo Facebook.

Il punto tamponi drive-in

E martedì è stato anche il primo giorno del punto tamponi che è stato creato in via XX settembre per cercare di alleggerire il carico sugli ospedali. Potrà accedervi chi è stato segnalato ad Ats dal proprio medico di base come caso sintomatico o a rischio.

Il servizio – hanno fatto sapere dal comune – sarà attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 14, su prenotazione. Due gli accessi: da via Carducci per le auto, da via XX Settembre per i pedoni.

“Un servizio molto importante per il territorio – ha commentato il sindaco Roberto Di Stefano – che ci consentirà di avere un quadro sempre più definito sulla situazione coronavirus. Ringrazio ancora i medici, gli infermieri e il personale amministrativo di Asst Nord Milano, oltre alla nostra Protezione Civile, per la professionalità con cui stanno rendendo possibile questo servizio”.

“Ho avuto modo di confrontarmi con il personale Asst Nord Milano – ha spiegato l’assessore alle Politiche Sociali, Roberta Pizzochera –. La macchina organizzativa, tra amministrazione comunale e Asst, sta funzionando molto bene e questo non può che farci piacere, nell’esclusivo interesse della cittadinanza”.