PATRIZIA E HEROS, CHI ERANO I RAGAZZI INVESTITI E UCCISI DAL TRENO E COSA È SUCCESSO
Ogni volta che ci si trova dinnanzi a tragedie come questa, si rimane sgomenti. Il senso di incredulità, cede il posto al dolore per due nuove vittime di un investimento sui binari.
E’ rimasta impressa in tutti noi la storia delle sorelle Pisanu, di Giulia e Alessia, travolte e uccise da un treno, sotto gli occhi di numerosi testimoni che erano nella stazione di Riccione, in attesa della loro corsa.
In pochi istanti, dopo un unico boato, Giulia e Alessia, di 17 e 15 anni, hanno perso la vita, impattando contro il muso in vetroresina del Frecciarossa, in arrivo a Riccione da Pescara.
Nonostante la prontezza del macchinista, il tragico epilogo è stato inevitabile poiché , come sapranno gli addetti ai lavori, un mezzo del genere, in condizioni di sicurezza ottimale, può raggiungere i 200 chilometri orari.
Per le due sorelle, che stavano rientrando a casa dopo una serata in discoteca, non c’è stato scampo. La stessa sorte è toccata, purtroppo, solo poche ore fa, ad un uomo e una donna. Vediamo chi sono le vittime.
Ieri, venerdì 21 ottobre 2022, nel tardo pomeriggio, due conviventi hanno perso la vita, travolti e uccisi da un treno in corsa, alla stazione di Certosa di Pavia, vicino a Giussago, Si è consumato tutto in pochissimi istanti… istanti ce si sono rivelati fatali per una coppia di conviventi.
Le vittime sono il 47enne Heros Gobbi e la compagna 45enne Patrizia Libutti, residenti a Moriago(frazione di Giussago), tranciati sui binari intorno alle 18:43 di ieri. Una tragedia che il macchinista del treno diretto a Pavia non è riuscito a evitare, dal momento che non li aveva nemmeno visti camminare sulle rotaie, dato il buio e la zona isolata. Lui appassionato di sport, lei con una grandissima passione per i cani, circa 15 minuti prima del dramma erano stati avvistati dal comandante della polizia locale di Giussago, dove i due convivevano, mentre camminavano lungo la ferrovia con il loro cane, ignorando quanto pericolosi fossero i loro comportamenti.
Una tragedia che nessuno, se non i due protagonisti, avrebbero potuto evitare. Quella che i soccorritori si sono trovati dinnanzi è una scena dell’orrore, in quanto uno di loro è rimasto incastrato sotto la motrice, mentre il secondo è stato sbalzato in un campo a lato della ferrovia. Il medico legale, sopraggiunto sul posto, non ha potuto far altro che constatare l’avvenuto decesso.
Ma perché Heros e Patrizia stavano passeggiando proprio lì? Le indagini, scattate immediatamente per dare una risposta a questa tragedia, convergono verso l’ipotesi della passeggiata con il cane, anche se il quattro zampe non è ancora stato trovato. La speranza è che, almeno lui, si sia trottato dalla morte, fuggendo, impaurito, prima che il convoglio falciasse i suoi padroni.
Il primo cittadino di Giussago Albino Suardi, a nome di tutta l’amministrazione comunale e dell’intera comunità, sconvolta per l’accaduto, ha così commentato la tragedia: “Anche se non conoscevamo di persona le due vittime, siamo davvero scossi per questa tragedia“. Per consentire ai soccorritori il recupero delle salme martoriate delle due vittime e gli accertamenti di rito condotti dai carabinieri, la circolazione è stata bloccata per ore tra Pavia e Milano Rogoredo, con non pochi disagi per i pendolari.
