Palazzina crolla a Messina: sotto le macerie decine e decine di persone

Un boato improvviso spezza la quiete e scatena un panico generale.
In pochi istanti, una struttura cede davanti agli occhi increduli dei presenti sconvolti.
Una nube invade l’area, mentre cresce il timore per chi è rimasto senza via d’uscita sotto un cumulo di detriti.

I soccorritori affrontano una situazione incredibile e una corsa disperata.
Tante persone risultano coinvolte nel grave crollo.
La giornata cambia improvvisamente quando un rumore fortissimo richiama l’attenzione di chi si trova nelle vicinanze. Nel giro di pochi secondi, l’area viene avvolta da una grande nuvola e da una confusione immediata, mentre numerose persone cercano di allontanarsi e comprendere cosa stia accadendo.
Le prime segnalazioni fanno scattare una vasta mobilitazione. Gli operatori delimitano la zona e avviano le verifiche, lavorando con la massima prudenza davanti a una struttura instabile e a un pericolo ancora presente che rende particolarmente delicate tutte le operazioni.
Con il passare delle ore aumentano le richieste di informazioni da parte dei familiari. Alcune persone non riescono a contattare i propri cari, mentre squadre specializzate continuano a controllare ogni spazio accessibile. La ricerca incessante prosegue tra ostacoli e condizioni difficili, senza interrompersi.
Il crollo avviene nel quartiere Pistunina di Messina, lungo la strada statale 114. Una palazzina con negozi e abitazioni cede parzialmente. Almeno sei persone risultano disperse e tre feriti vengono trasferiti al Policlinico universitario Gaetano Martino, uno dei quali in codice rosso. Nell’area si sviluppa anche un principio d’incendio.
Secondo il sindaco Federico Basile, la causa potrebbe essere un cedimento strutturale, non l’esplosione di una bombola, mentre al piano terra erano in corso lavori di manutenzione. Vigili del fuoco, unità Usar, cinofili, droni e squadre specializzate cercano eventuali persone intrappolate. La Procura annuncia l’apertura di un’inchiesta, mentre una testimone racconta che nel negozio si trovavano circa venti persone pochi minuti prima del crollo.

