Nuove codice della strada: multe fino a 320 euro
Le regole del Codice della Strada si sono fatte, via via, più serrate, imponendo precise responsabilità da parte di tutti, conducenti e pedoni.
Con le modifiche introdotte negli ultimi anni, a causa del gran numero di spiacevoli accadimenti, l’attenzione sulla sicurezza stradale è diventata ancora più importante.
E ci sono situazioni in cui ci si sente esenti da qualsiasi responsabilità… sebbene la realtà sia un’altra! Conoscerle aiuta a prevenirle.
Esistono comportamenti errati che possono comportare conseguenze pesanti, con multe fino a 320 euro.
La normativa stabilisce delle indicazioni precise per garantire una circolazione più sicura e evitare le sanzioni.
Molti automobilisti conoscono i propri obblighi ma è opportuno rispettare determinate regole.
Proprio alcuni comportamenti molto comuni possono portare alla comminazione di multe, durante i controlli.
Ma quali sono esattamente le disposizioni da conoscere e perchè si deve pagare questo importo?
Per capire cosa rischia chi attraversa senza rispettare le regole, bisogna entrare nel dettaglio di un articolo specifico del Codice della Strada.
C’ è un gesto quotidiano, che compiamo tutti, indistintamente, ma che richiede attenzione e rispetto delle disposizioni previste dalla normativa.
Il riferimento principale è l‘articolo 190 del Codice della Strada, sul quale non si transige.
Se non si vuole incappare nel rischio di ricevere una multa fino a 320 euro, è opportuno conoscerlo bene.
Esso, per chi non lo sapesse, è dedicato proprio al comportamento dei pedoni.
Questa disposizione stabilisce dove attraversare, come muoversi sulla carreggiata e quali comportamenti evitare per non creare situazioni di pericolo.
Il primo principio riguarda l’utilizzo degli attraversamenti pedonali, dei sottopassaggi e dei sovrappassaggi, quando presenti. Se non esistono oppure si trovano a oltre cento metri, è consentito attraversare in senso perpendicolare, prestando la necessaria attenzione.
Non puoi gettarti sulla strada all’improvviso; devi fermarti e verificare che i conducenti dei veicoli ti abbiano visto e stiano effettivamente rallentando o arrestando il mezzo.
Una volta iniziato l’attraversamento, devi mantenere una traiettoria dritta e prevedibile, evitando di zigzagare o fare movimenti bruschi (salvo reali necessità). Sono previste sanzioni analoghe se attraversi diagonalmente gli incroci, se passi sulle rotatorie in presenza di passaggi pedonali dedicati, se sbuchi all’improvviso tra auto parcheggiate o se attraversi fuori città vicino a curve e dossi con scarsa visibilità.
Il testo vigente stabilisce una multa da 40 a 160 euro e, in alcuni casi, fino a 320 euro, se non rispetti le nuove regole.
L’articolo 191, invece, stabilisce che i conducenti devono rallentare e fermarsi per consentire il passaggio ai pedoni sulle strisce o nelle loro immediate vicinanze, quando il traffico non è regolato da agenti o semafori.La sicurezza, dunque, è una responsabilità condivisa.











