Niente quarantena per gli ospiti di Don Biancalani. È bufera (video)

Niente quarantena per gli ospiti di Don Biancalani. È bufera (video)

Infiamma i Social il video che sta circolando in queste ore, girato nella struttuira della parrocchia di Vicofaro (Pistoia). Nell’edificio dove sono ospitati diversi migranti accolti dal parroco, don Massimo Biancalani, non viene rispettata la quarantena.

Lo stesso prete rosso, famoso per le sue iniziative provocatorie in favore degli immigrati, ha postato il video. Si vedono gli ospiti radunati, quasi tutti senza mascherina, intenti a parlare tra loro. Come mai questo video, postato dallo stesso sacerdote? Probabilmente è un messaggio mandato all’esterno, per far capire che la promiscuità e il mancato rispetto delle regole è la prassi.

Se solo uno degli ospiti della struttura fosse positivo al Covid-19, le conseguenze sarebbero facilmente immaginabili. Dalla struttura di Vicofaro all’ospedale, il rischio sarebbe enorme. Non è un caso che, sulla pagina Fb del prete, molta gente protesti. Anche chi si dice solidale col sacerdote toscano.

Una utente Fb, lo spiega chiaramente: “Non si tratta di razzismo, ma vi rendete conto che se si contagia un ospite di Biancalani è un vero problema? Io e mio marito non stiamo lavorando, per motivi di sicurezza, sia nostra che degli altri… E se si continua così, sarà un disastro… E come noi, tanti altri… E lei si diverte a provocare con questi post. Io mi auguro vivamente che non peggiori la situazione. La smetta, e faccia rispettare le ordinanze di questo momento. Grazie”.

Tre giorni fa una rissa tra ubriachi

Pochi giorni fa, per motivi futili, legati all’uso della cucina, due degli ospiti stranieri si sono azzuffati, probabilmente in preda all’alcol. Uno dei due avrebbe impugnato un paio di forbici, ferendo l’altro. Da parte sua, il prete rosso, ha parlato di momento di difficoltà, perché il numero dei migranti accolti è sempre molto alto, anche in questo momento.

“Le provocazioni di Don Biancalani”

“Siamo lasciati soli da tutti – dice – dallo Stato e anche dalla Chiesa. Ho parlato con il questore e con la prefetta reggente, promettendo loro di far rispettare dai migranti ospitati in questa struttura le regole per il contenimento del contagio del coronavirus. Quanto successo è un po’ la conseguenza di questa situazione di tensione, che anche i ragazzi ospitati avvertono”. Insomma, l’ennesima provocazione del prete rosso.