Nave affonda al largo della Sardegna: morti due italiani

La nave affonda, morti due italiani: la tragedia in un istante, una città sconvolta
Una drammatica tragedia si è consumata questa mattina nelle acque di Santa Maria Navarrese, lungo la costa orientale della Sardegna. Un peschereccio, identificato come il motopesca “Luigino”, è improvvisamente affondato in un tratto di mare profondo circa 200 metri, provocando la morte di due italiani e il salvataggio di un terzo membro dell’equipaggio.
Secondo le prime ricostruzioni fornite dalla Guardia Costiera, a bordo si trovavano tre marinai. Due di loro hanno perso la vita nell’incidente: si tratta di Antonio Morlè (comandante) ed Enrico Piras, entrambi originari di Tortolì. Il terzo, Antonio Lovicario, è stato tratto in salvo dal peschereccio Zeus, che era nelle vicinanze al momento dell’affondamento.
Le operazioni di soccorso sono state coordinate dalla motovedetta CP811 e da un elicottero della Guardia Costiera, partito dalla base di Decimomannu. I soccorritori stanno ancora lavorando per chiarire le cause del disastro e completare eventuali ricerche di ulteriori dispersi.
La comunità di Arbatax e dell’intera Ogliastra è sotto shock per l’accaduto. I familiari delle vittime sono stati raggiunti dalla notizia mentre la città si organizza per assistere e dare supporto al marinaio sopravvissuto.
Le autorità marittime proseguono gli accertamenti per comprendere se l’affondamento sia stato causato da un guasto tecnico, da condizioni del mare avverse o da altri fattori improvvisi, mentre il peschereccio è ormai inabissato a centinaia di metri di profondità.