Terremoto in Calabria, forte scossa di magnitudo 6.1 avvertita in tutto il Sud Italia
Una forte scossa di terremoto ha interrotto il sonno di migliaia di persone nella notte tra lunedì e martedì. Alle 00:12, una lunga e intensa vibrazione è stata avvertita distintamente in gran parte del Mezzogiorno, generando momenti di paura e incertezza tra la popolazione.
Secondo le prime stime diffuse dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il sisma ha raggiunto una magnitudo di 6.1 ed è stato localizzato nel Mar Tirreno, al largo delle coste calabresi. L’evento sismico si sarebbe verificato a una profondità superiore ai 200 chilometri, una caratteristica che avrebbe favorito la propagazione delle onde sismiche su un’area molto vasta del Paese.
La scossa è stata percepita chiaramente in numerose località della Calabria, ma segnalazioni sono arrivate anche da Sicilia, Puglia, Basilicata e Campania. In molte città i cittadini sono stati svegliati nel cuore della notte dal movimento di letti, mobili e lampadari, mentre altri hanno avvertito una lunga oscillazione degli edifici.
Social invasi dalle testimonianze
Nei minuti successivi al terremoto, i social network si sono trasformati in un punto di riferimento per chi cercava conferme. Migliaia di utenti hanno condiviso la propria esperienza, raccontando di aver percepito distintamente la scossa e chiedendo informazioni sull’epicentro e sull’intensità del fenomeno.
Tra i commenti più frequenti emergono descrizioni di finestre tremanti, suppellettili in movimento e abitazioni che hanno oscillato per diversi secondi. L’elevato numero di segnalazioni provenienti da regioni distanti tra loro ha confermato immediatamente la notevole estensione dell’evento sismico.
Nessun danno segnalato
Nonostante la magnitudo significativa, al momento non risultano danni a persone o edifici. Gli esperti spiegano che la grande profondità alla quale si è verificato il terremoto ha contribuito ad attenuarne gli effetti in superficie, pur rendendolo percepibile in un territorio molto ampio.
Le autorità competenti e la Protezione Civile continuano a monitorare la situazione, mentre proseguono le verifiche tecniche per escludere eventuali criticità. Il sisma resta comunque uno degli eventi più intensi registrati negli ultimi mesi nel Sud Italia.
Una notte di apprensione che ha unito migliaia di persone davanti agli schermi dei propri smartphone, accomunate dalla stessa domanda comparsa ovunque sui social pochi istanti dopo la scossa: “L’avete sentita anche voi?”