MORTE JULIA ITUMA, LA CONFESSIONE CHOC DEL TESTIMONE
Il mondo dello sport piange la scomparsa di una grande campionessa, un volto noto della pallavolo italiana spentasi improvvisamente proprio in queste ore. Un dramma tremendo quello che scuote tutta Italia, già provata in questi mesi da altri terribili lutti nel mondo dello sport, basti pensare alla scomparsa di Gianluca Vialli e Sinisa Mihajlovic.
Era una grande giocatrice e una grandissima promessa della pallavolo italiana, la nazionale riponeva grandissime speranze in lei, avendone già apprezzato il suo enorme talento nelle giovanili. La pallavolista era appena reduce da una partita di Champions League femminile giocata in Turchia con la sua squadra dell’Igor Novara.
Il terribile incidente è avvenuto proprio nel cuore della notte, quando la squadra è rientrata in albergo. Per cause ancora in corso di accertamento, Julia Itume è precipitata dalla sua stanza, compiendo un volo di decine di metri dal sesto piano. Immediatamente la pallavolista 18enne è stata soccorsa dai sanitari, ma le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi.
Intanto le forze dell’ordine in Turchia hanno subito aperto un’indagine sulla morte della giovane pallavolista, raccogliendo le immagini delle telecamere interne e sentendo i testimoni. Secondo le prime ricostruzioni da parte della polizia turca, potrebbe trattarsi di un gesto volontario.
A suscitare l’interesse degli inquirenti è soprattutto la testimonianza di un testimone chiave: la sua compagna di stanza. Ciò che ha riferito ha lasciato tutti di stucco, nessuno poteva aspettarsi una rivelazione simile: ecco l’agghiacciante confessione.
Nata a Milano nel 2004 da genitori nigeriani, Julia Ituma era una giovanissima e promettente schiacciatrice, per molti la possibile erede di una leggenda di questo sport come Paola Egonu. La pallavolista 18enne era reduce dal successo ai campionati europei europei under 19 dello scorso settembre, dove si era distinta in finale conquistandosi il titolo di miglior giocatrice.
La notizia improvvisa della sua drammatica scomparsa è un vero e proprio fulmine a ciel sereno per lo sport italiano. Il mondo della pallavolo ha perso improvvisamente un astro nascente di questo sport, e ciò che spiazza è la possibilità che dietro il dramma ci sia un gesto volontario.
Julia Ituma alloggiava con il resto della squadra presso il Volley Hotel, sito nei pressi del palazzetto dove a Istanbul si è giocata la partita tra Igor Novara e Eczacibasi. Rientrata in albergo dopo il match, la giovane pallavolista è stata ritrovata senza vita intorno alle 5.30 di stamattina.
Tra le varie testimonianze sentite dagli inquirenti spicca quella della sua compagna di stanza, la pallavolista spagnola Lucia Varela: “Quando è venuta nella stanza abbiamo parlato fino all’01:30 circa. Poi sono andata a letto e ho dormito. Il personale dell’hotel mi ha chiamato verso le 5. È così che ho saputo che era caduta”.
Come riporta il Corriere della Sera, dopo che la compagna di stanza era andata a dormire, la Ituma avrebbe parlato a lungo al telefono, ora sequestrato dalle forze dell’ordine. Intanto la Igor Novara è rientrata in Italia nella tarda mattinata di oggi: totalmente sotto choc le sue compagne. Si attendono ulteriori aggiornamenti sul caso nelle prossime ore.

