Monteverde, egiziano armato di machete assalta la Chiesa e distrugge la statua della Madonna


 

Sono scattate nuovamente le manette per il 45enne egiziano che lo scorso ottobre si era «distinto» per aver sfasciato i finestrini di 56 auto parcheggiate in via del Colli Albani: stavolta a beneficiare delle «attenzioni» dell’immigrato è stata la statua della Madonna posta davanti alla chiesa di Nostra Signora delle Salette, a Monteverde. L’uomo è infatti piombato nel cortile parrocchia brandendo un machete e si è scagliato contro la scultura, distruggendola. Lo riferisce RomaToday

Il «grosso coltello» brandito dall’egiziano era in realtà un machete lungo circa 50 centimetri. Con esso, pochi istanti prima aveva sfasciato la statua della Madonna e una cabina elettrica posta nelle vicinanze della piazza. L’immigrato è stato arrestato per danneggiamento continuato aggravato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il rito direttissimo.

Il precedente exploit

Come detto, l’uomo era balzato agli onori della cronaca lo scorso ottobre, quando in via dei Colli Albani per motivi ancora sconosciuti aveva devastato con una spranga di ferro 56 auto parcheggiate nella zona. Lo straniero – che è risultato essere privo di precedenti e secondo il racconto della polizia non si trovava sotto effetto di alcol o sostanze – aveva infierito con ferocia metodica sulle autovetture, sfondando uno per uno finestrini e parabrezza, ammaccando carrozzerie e divellendo gli specchietti, arrivando a provocare danni per decine di migliaia di euro. Solo all’arrivo dei carabinieri l’egiziano era ritornato alla ragione, aveva posato la spranga, e si era fatto ammanettare senza dare in escandescenze.