Missile contro la base italiana a Erbil: Crosetto rassicura “Stanno tutti bene”

La guerra in Medio Oriente continua ad avere ripercussioni anche su installazioni militari straniere presenti nella regione. Nelle ultime ore un missile (o un drone secondo alcune ricostruzioni) ha colpito la base militare italiana situata a Erbil, nel Kurdistan iracheno.
La notizia è stata confermata dal ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha rassicurato sulla situazione del contingente italiano.
Crosetto: “Nessun ferito tra i militari italiani”
Il ministro ha spiegato che l’attacco non ha causato vittime né feriti tra il personale italiano presente nella base.
“Un missile ha colpito la nostra base di Erbil. Non ci sono vittime né feriti tra il personale italiano. Stanno tutti bene.”
Secondo quanto riferito, i militari hanno seguito le procedure di sicurezza e si sono rifugiati nei bunker presenti nella struttura.

Militari nei bunker durante l’allarme
Il comandante del contingente italiano ha spiegato che la base era già in stato di preallarme a causa della situazione di tensione nella regione.
Quando è scattato l’allarme per la minaccia aerea, tutto il personale si è spostato rapidamente nei rifugi di sicurezza. L’attacco ha causato alcuni danni a infrastrutture e materiali della base, ma nessun militare è rimasto ferito.
La condanna del governo italiano
L’attacco è stato condannato anche dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha espresso solidarietà ai soldati italiani impegnati nella missione.
Il governo italiano sta monitorando la situazione con attenzione e ha avviato verifiche per capire chi abbia lanciato l’attacco e quale fosse l’obiettivo.
Il contesto della guerra in Medio Oriente
L’episodio si inserisce nell’escalation militare legata al conflitto tra Iran, Stati Uniti e Israele. Negli ultimi giorni sono stati segnalati attacchi con missili e droni contro diverse basi militari e infrastrutture energetiche nella regione.
La base italiana di Erbil ospita militari impegnati soprattutto nell’addestramento delle forze curde locali nell’ambito delle missioni internazionali contro il terrorismo.
Situazione ancora sotto monitoraggio
Al momento la situazione resta sotto controllo, ma le autorità militari stanno continuando a valutare i danni e l’evoluzione del quadro di sicurezza nella zona.
Il ministro Crosetto ha assicurato di essere costantemente aggiornato dai vertici militari, mentre il governo segue con attenzione gli sviluppi del conflitto.