Militari inseguono rom: aggrediti con sassaiola dentro campo nomadi

Una fuga di undici chilometri lungo il Raccordo Anulare e una sassaiola contro i carabinieri.

Due rom di origine bosniaca non si sono fermati all’alt dei militari al posto di blocco, dando il “la” all’inseguimento per le strade di Roma.

I due nomadi viaggiavano a bordo di una vettura senza assicurazione (ora posta sotto sequestro) e una volta braccati dalle forze dell’ordine si sono lanciati a tutta velocità verso il campo di via Candoni. Una fuga spericolata durante la quale l’automobile dei due fuggitivi ha speronato il veicolo di una donna di 59 anni, fortunatamente senza conseguenze.

Una volta arrivati nel presso del campo, i due sono scesi dal mezzo e hanno continuato a scappare a piedi: è a questo punto che i carabinieri in azione sono stati colpiti da un lancio di sassi, che non li ha comunque fermati.

Quindi, sono riusciti a individuare e a braccare i due, che avevano provato a nascondersi in un’ala del campo: si tratta di un 25enne e di un 26enne, portati in caserma e processati per direttissima. La sassaiola è stata invece responsabilità di una ragazza di 22 anni, che è stata denunciata per resistenza a pubblico ufficiale.

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