Milano, poliziotti e finanzieri sedano la rivolta dei clandestini e si beccano il Covid: caserma in quarantena (Video)


Una caserma è stata chiusa per il coronavirus e nessuno dice niente. Succede a Milano e si tratta della caserma di via Ramusio, il Gruppo di pronto impiego che è finito in quarantena per il Covid: “Certe notizie non vengono date, non filtrano” denuncia in un video il conduttore di Quarto Grado Gianluigi Nuzzi che racconta: “A Milano la caserma è sigillata. Qualche giorno fa – spiega – c’è stata una rivolta di extracomunitari nel centro rimpatri (Cpr) di via Corelli e sono intervenuti i poliziotti in tenuta anti-sommossa e i finanzieri. Qualcuno poi è risultato positivo al Covid e sono finiti tutti in quarantena: così abbiamo perso una caserma intera. E’ grave perché Milano adesso è senza un importante presidio in un momento in cui aumentano i disagi sociali e, a causa di questo bastardo virus, il territorio va costantemente controllato”.

“Un’intera caserma della Guardia di Finanza chiusa a Milano causa Covid” cinguetta su Twitter Matteo Salvini pubblicando la video denuncia del giornalista e commentando: “Avevano sedato una rivolta di immigrati clandestini (per la serie: “I migranti? Non sono loro a portare il Covid, i numeri non sono preoccupanti”, cit. Lamorgese, ministro dell’Interno).