Ha estratto un coltello per minacciare il capotreno che gli chiedeva di rispettare le regole e di indossare la mascherina, quindi ha aggredito due agenti della polizia ferroviaria in servizio presso la stazione di Genova Brignole, arrivando a ferirli in modo lieve: per questo motivo un senzatetto di 44 anni è finito in manette durante il pomeriggio di ieri, giovedì 12 novembre.

Il violento episodio, stando a quanto riferito da Trenitalia, ha avuto inizio proprio nel momento in cui sia il capotreno che il passeggero stavano salendo a bordo del treno regionale 21046.

Una volta all’interno del convoglio, infatti, l’operatore si è immediatamente reso conto del fatto che il 44enne non indossava la mascherina, cosa necessaria per poter usufruire dei servizi dei mezzi di trasporto pubblici. Il rimprovero ricevuto, tuttavia, ha fatto andare immediatamente su tutte le furie il diretto interessato il quale, accecato dalla rabbia, ha estratto dalla tasca un coltello, rivolgendone poi la lama contro il dipendente di Trenitalia.

L’atteggiamento fortemente intimidatorio del passeggero ha spinto il capotreno ad allontanarsi dal posto per evitare conseguenze peggiori e per inoltrare una richiesta di intervento agli uomini della locale polizia ferroviaria.

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Dopo essersi reso conto della gravità del suo gesto, il 44enne ha immediatamente cercato di fuggire e di far perdere le proprie tracce. Il suo tentativo di mischiarsi tra i numerosi passeggeri che in quelle ore pomeridiane affollano la stazione ferroviaria di Genova Brignole, tuttavia, non ha sortito gli effetti desiderati.

Gli agenti della polizia ferroviaria, infatti, sono riusciti prontamente ad individuarlo e lo hanno rincorso fino a raggiungerlo all’altezza del tunnel della stazione.

Qui è nata una violenta colluttazione tra i due agenti ed il 44enne, che sarebbe riuscito a ferire lievemente entrambi, provocando delle lesioni di lieve entità. L’uomo, un italiano senza fissa dimora, è quindi stato arrestato, mentre i due poliziotti sono finiti al pronto soccorso.

“Solidarietà al capotreno minacciato e auguri di pronta guarigione ai due agenti che sono stati aggrediti, mentre arrestavano il responsabile”, ha scritto su Facebook il presidente lella regione Liguria Giovanni Toti.

“Un episodio vergognoso che deve farci riflettere: questo è il momento della responsabilità, rispettiamo il lavoro degli agenti che, soprattutto in questo primo weekend di zona arancione per la Liguria, lavoreranno per fare in modo che tutti seguano le regole”.

Grave, quindi, il fatto avvenuto a Genova, anche perché “indossare la mascherina e mantenere le distanze è importante non solo per tutelare la nostra salute e quella degli altri, ma anche per continuare a far scendere la curva del contagio e non vanificare gli sforzi fatti fin qui.

Tornare al più presto a una parziale normalità dipende da tutti noi”, conclude il governatore.

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