Meteo Italia, l’annuncio degli esperti: torna il caldo Africano

L’estate 2025 si è presentata in tutta la sua potenza già nei primi dieci giorni di luglio, facendo registrare temperature elevate e condizioni meteo stabili su gran parte della Penisola. Le giornate sono state caratterizzate da un caldo persistente, con picchi fino a 34,7°C e notti afose che hanno reso difficile anche il riposo.

Secondo i dati meteorologici, tra l’1 e il 10 luglio le massime sono sempre rimaste sopra i 29 gradi, toccando i valori più alti tra il 4 e il 6 del mese. Le minime, invece, raramente sono scese sotto i 21°C, con una forte escursione termica in alcune zone del Nord e del Centro.

L’alta pressione ha dominato la scena, garantendo giornate soleggiate e cieli sereni. Non solo termometri bollenti: le conseguenze dell’ondata di calore si sono fatte sentire anche a livello sociale e ambientale. La Protezione Civile ha emesso allerta rossa per il caldo in 18 città italiane, mentre la Sardegna ha registrato le prime vittime legate alle alte temperature.

Solo negli ultimi giorni, in corrispondenza dell’8 e del 9 luglio, si è registrato un calo delle temperature, con valori massimi intorno ai 25°C, a seguito del transito di una perturbazione veloce. Cosa ci aspetta nei prossimi giorni?

Stando alle ultime previsioni degli esperti, una nuova ondata di caldo africano sarebbe in procinto di investire tutta la Penisola. Attesa grande afa e clima al limite. Questa prima decade di luglio potrebbe essere solo l’inizio di un’estate destinata a battere nuovi record. “Anticiclone in arrivo…”:

L’Italia si prepara a vivere una nuova fase meteorologica all’insegna del caldo intenso. A partire da lunedì 14 luglio, le condizioni atmosferiche subiranno un netto cambiamento a causa dell’espansione dell’anticiclone africano, che tornerà a dominare lo scenario climatico del Mediterraneo centrale e, di conseguenza, anche del nostro Paese.

Mentre nel Centro-Nord Europa sono attesi fenomeni di maltempo anche estremo, con rischio alluvioni in Paesi come Germania, Repubblica Ceca, Slovacchia e Polonia, gran parte dell’Italia godrà invece di cieli sereni e temperature in sensibile aumento. L’aria calda in arrivo dal deserto del Sahara, dopo aver attraversato il mare e assorbito umidità, raggiungerà le nostre regioni determinando condizioni tipiche delle ondate subtropicali.

Le temperature saliranno rapidamente, soprattutto nelle zone interne del Nord, lungo le regioni tirreniche e nelle Isole Maggiori. Tra martedì e giovedì, nelle ore centrali della giornata, sono previsti picchi superiori ai 35°C in molte città, con valori massimi fino a 38-39°C in Puglia, Calabria e Sicilia. Il caldo sarà accompagnato da un tasso di umidità elevato, rendendo l’afa ancora più opprimente.

L’unica eccezione a questa stabilità atmosferica potrebbe verificarsi tra mercoledì 15 e giovedì 16 luglio, quando alcuni temporali isolati potranno svilupparsi lungo l’arco alpino e sul Triveneto. Questa fase di caldo intenso potrebbe protrarsi fino al 20 luglio, ma i modelli meteorologici indicano già l’arrivo di una possibile svolta.

La seconda metà del mese potrebbe infatti essere caratterizzata da un aumento dell’instabilità, con il rischio di forti contrasti tra aria calda e perturbazioni atlantiche, e dunque da fenomeni meteo estremi, come acquazzoni improvvisi e temporali intensi.