Meteo ancora estremo ma arriva la notizia pazzesca: accadrà tra poche ore

L’ondata di caldo che da giorni interessa gran parte dell’Italia è ormai vicina al suo apice, ma il cambiamento è alle porte. Oggi sono 18 le città contrassegnate dal bollino rosso del Ministero della Salute, il livello massimo di allerta per gli effetti delle alte temperature sulla salute, mentre da mercoledì è previsto un deciso ridimensionamento dell’emergenza grazie all’arrivo di correnti più fresche.
Nel frattempo il Paese continua a presentare due scenari opposti: al Sud persistono caldo estremo e rischio incendi, mentre il Nord è alle prese con violenti temporali, grandinate e danni alle coltivazioni. Per la giornata di domani la Protezione Civile ha inoltre diramato un’allerta arancione per le Marche.
Oggi 18 città da bollino rosso
Dopo le 17 città interessate nella giornata precedente, oggi si aggiunge anche Cagliari, portando a 18 il numero dei capoluoghi in massima allerta.
Le città interessate dal bollino rosso sono:
- Bari
- Campobasso
- Cagliari
- Catania
- Civitavecchia
- Firenze
- Frosinone
- Genova
- Latina
- Messina
- Napoli
- Palermo
- Perugia
- Pescara
- Reggio Calabria
- Rieti
- Roma
- Viterbo
Il bollino rosso segnala condizioni climatiche particolarmente critiche, in grado di avere effetti negativi sulla salute non solo delle persone più fragili, ma anche della popolazione sana e attiva.
Sardegna ancora rovente: sfiorati i 48 gradi
Le temperature più elevate continuano a registrarsi in Sardegna, dove il caldo ha raggiunto valori eccezionali.
Nel comune di Orani, in provincia di Nuoro, il termometro ha toccato 47,6 gradi, tra le temperature più alte registrate in Italia negli ultimi giorni.
Sempre nel Nuorese sono stati rilevati 43,5 gradi a Dorgali e 43,4 a Ottana, mentre nel Sud dell’isola si sono raggiunti 43,3 gradi a Villacidro e 43,2 a Domus de Maria.
Anche la Sicilia continua a fare i conti con il caldo estremo. Oltre alle temperature elevate, resta alta l’attenzione per il rischio incendi, tanto che la Protezione Civile regionale ha confermato l’allerta rossa per il pericolo di roghi.
Da mercoledì arriva il calo delle temperature
La svolta è attesa da mercoledì, quando l’ingresso di masse d’aria più fresca determinerà un progressivo abbassamento delle temperature su gran parte della Penisola.
Le città ancora interessate dal bollino rosso saranno soltanto sette:
- Cagliari
- Catania
- Messina
- Napoli
- Palermo
- Reggio Calabria
- Roma
Nel resto d’Italia il caldo inizierà ad attenuarsi, con valori più contenuti e un sensibile calo dell’afa.
Nord flagellato da temporali e grandinate
Mentre il Sud continua a fronteggiare temperature eccezionali, il Nord è stato investito da una nuova ondata di maltempo.
Tra la Bassa Reggiana e il Mantovano si sono abbattute violente grandinate con chicchi di ghiaccio fino a 10 centimetri di diametro, che hanno provocato danni a coltivazioni agricole e impianti fotovoltaici.
Anche il Duomo di Cremona ha riportato danni al rosone a causa della forza della grandine.
Nel Veronese, invece, piogge intense e raffiche di vento hanno colpito vigneti e campi coltivati. Secondo Confagricoltura, alcune produzioni agricole avrebbero subito perdite fino al 50%.
Allerta meteo nelle Marche
Per la giornata di domani la Protezione Civile ha emesso un’allerta arancione per le Marche a causa del rischio di temporali intensi.
È stata inoltre diramata un’allerta gialla per diverse aree di:
- Lombardia
- Veneto
- Provincia autonoma di Bolzano
- Emilia-Romagna
- Marche
- alcune zone di Toscana
- alcune aree dell’Abruzzo
L’attenzione resta alta soprattutto per il rischio di nubifragi, forti raffiche di vento e nuove grandinate.
Dall’emergenza caldo a una fase di forte instabilità
L’ondata di calore che ha caratterizzato gli ultimi giorni è dunque destinata ad attenuarsi progressivamente, lasciando spazio a condizioni meteorologiche decisamente più instabili.
Il passaggio di correnti più fresche favorirà un calo delle temperature, ma aumenterà al tempo stesso il rischio di fenomeni estremi, in particolare sulle regioni del Centro-Nord, dove temporali intensi e grandinate potrebbero accompagnare il ritorno a valori termici più vicini alle medie stagionali.