Meteo, allarme di Giuliacci: “Sono le ultime ore, poi il disastro”

L’autunno può ancora aspettare qualche giorno. L’Italia si prepara infatti a vivere una breve parentesi dal sapore estivo, con sole diffuso e temperature ben al di sopra delle medie del periodo. Tra lunedì 28 settembre e i primi giorni di ottobre, le massime potranno raggiungere in diverse zone i 30 gradi, regalando giornate insolitamente miti da Nord a Sud.

La fase di caldo, tuttavia, sembra destinata a durare poco. Secondo le attuali proiezioni di Meteo Giuliacci, l’inizio di ottobre potrebbe segnare un progressivo cambio di scenario, con due distinte fasi di maltempo. La seconda, attesa tra il 6 e il 9 ottobre, potrebbe essere accompagnata da un deciso calo delle temperature, mettendo definitivamente fine alla parentesi estiva fuori stagione.

Sole e temperature in aumento fino ai primi giorni di ottobre

Lunedì 28 e martedì 29 settembre saranno caratterizzati da condizioni prevalentemente stabili su gran parte della Penisola. Il cielo si presenterà generalmente sereno o poco nuvoloso, mentre le precipitazioni saranno limitate.

A farsi notare saranno soprattutto i valori termici. Fino al 28 settembre le temperature massime dovrebbero oscillare diffusamente tra 24 e 26 gradi, con punte fino a 28 gradi in alcune aree dell’Emilia, della Toscana e della Sardegna.

Nei giorni successivi il caldo potrebbe aumentare ulteriormente. Tra il 28 settembre e il 2 ottobre, infatti, le temperature potrebbero raggiungere valori compresi tra 25 e 30 gradi in diverse zone d’Italia.

Si tratterà di una fase decisamente mite per il periodo, capace di prolungare ancora per qualche giorno la sensazione dell’estate nonostante il calendario sia ormai entrato nella stagione autunnale.

Prima fase di maltempo tra il 2 e il 5 ottobre

Il cambio di scenario potrebbe arrivare con l’inizio di ottobre. Le proiezioni attuali di Meteo Giuliacci individuano una prima fase perturbata tra il 2 e il 5 ottobre, quando una perturbazione potrebbe portare piogge su una parte consistente del territorio nazionale.

La distribuzione delle precipitazioni, però, potrebbe risultare piuttosto irregolare. Secondo le tendenze attualmente disponibili, alcune zone potrebbero ricevere quantitativi più contenuti: tra queste Piemonte, Lombardia, Emilia, Abruzzo, Molise e Puglia.

È importante sottolineare che si tratta ancora di una previsione a diversi giorni di distanza. Con l’avvicinarsi dell’evento, posizione della perturbazione, intensità delle precipitazioni e aree maggiormente coinvolte potranno quindi cambiare.

Dal 6 al 9 ottobre arriva una seconda perturbazione

Dopo una possibile pausa, il maltempo potrebbe tornare a intensificarsi. Una seconda fase perturbata è infatti attesa tra il 6 e il 9 ottobre e, secondo le elaborazioni attuali, potrebbe risultare più estesa e accompagnata da precipitazioni più consistenti.

Le aree che potrebbero essere maggiormente coinvolte comprendono la Liguria e il Triveneto, oltre alle regioni affacciate sul versante tirrenico. La perturbazione potrebbe inoltre estendere i suoi effetti verso sud, fino alla Campania.

Ancora una volta, Abruzzo, Molise e Puglia potrebbero rimanere più ai margini della fase perturbata, con accumuli complessivamente inferiori rispetto alle zone maggiormente interessate dalle piogge.

Temperature in calo: entro il 9 ottobre massime sotto i 25 gradi

Oltre alle precipitazioni, sarà soprattutto l’evoluzione delle temperature a segnare il cambio di stagione.

Le perturbazioni attese nei primi giorni di ottobre potrebbero infatti favorire un progressivo ricambio della massa d’aria presente sulla Penisola, ponendo fine alla fase molto mite prevista tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre.

Secondo la tendenza delineata da Meteo Giuliacci, entro il 9 ottobre le temperature massime dovrebbero scendere ovunque al di sotto dei 25 gradi.

Il passaggio sarà quindi piuttosto netto: nel giro di pochi giorni si potrebbe passare da punte vicine ai 30 gradi a valori decisamente più consoni al periodo autunnale.

La svolta autunnale è dietro l’angolo

L’Italia si prepara dunque a vivere gli ultimi giorni di un settembre dal sapore estivo. Sole, stabilità e temperature elevate caratterizzeranno la fine del mese e accompagneranno il Paese verso l’inizio di ottobre.

Poi, secondo le attuali proiezioni, lo scenario potrebbe cambiare rapidamente: prima una perturbazione tra il 2 e il 5 ottobre, quindi una seconda fase di maltempo tra il 6 e il 9, associata anche a un sensibile calo termico.

Una vera e propria svolta che potrebbe segnare il definitivo passaggio a condizioni più tipicamente autunnali, anche se l’evoluzione meteorologica dovrà essere seguita nei prossimi giorni per verificare conferme, modifiche e intensità degli eventi previsti.