Medico: perché non bisogna mai baciare una persona deceduta

 

 

In queste ore sta circolando un quesito sui social e nelle chat di WhatsApp: “È pericoloso baciare una persona morta?” Un medico infettivologo ha risposto con chiarezza, spiegando perché non è consigliabile farlo dal punto di vista sanitario e igienico.

Secondo gli esperti, il corpo umano attraversa dei processi biologici e chimici immediatamente dopo il decesso che possono aumentare il rischio di contaminazione o esposizione a agenti patogeni. Inoltre, i fluidi corporei e le mucose possono ancora contenere batteri o virus potenzialmente trasmissibili.

📌 I motivi principali

💡 1. Decomposizione dei tessuti
Subito dopo la morte, i tessuti iniziano a degradarsi e le mucose orali diventano più suscettibili a batteri che normalmente vengono controllati dal sistema immunitario, ormai non più attivo. Questo aumenta il rischio di contaminazione.

🦠 2. Presenza di agenti patogeni
In alcune malattie infettive, anche se la persona non è più contagiosa da vivo, i patogeni possono persistere nei tessuti o nei fluidi corporei per un certo periodo dopo il decesso. Il contatto diretto con mucose o saliva potrebbe teoricamente favorire l’esposizione.

🧼 3. Sicurezza igienica per chi assiste
Le strutture sanitarie e i servizi funebri seguono protocolli rigidi per la manipolazione dei corpi proprio per limitare ogni possibile rischio biologico. Anche se nella maggior parte dei casi il rischio è basso, non è considerato un comportamento sicuro avvicinare bocca o mucose a una persona deceduta.

🩺 Cosa dicono gli esperti

Un medico intervistato ha spiegato:

“Dopo il decesso, il corpo perde le naturali barriere immunitarie e i processi di decomposizione iniziano a modificare l’ambiente biologico. Anche se non esiste un rischio elevato di malattie trasmissibili nella maggior parte dei casi, non è una pratica sicura né consigliata dal punto di vista sanitario.”

📍 Quando il rischio è reale

Gli specialisti sottolineano che il rischio non è uguale in tutti i casi:

Nel caso di malattie infettive altamente trasmissibili o non completamente trattate, la prudenza è massima.

In contesti di funerali o veglie, si consiglia di evitare qualsiasi contatto con bocca o mucose e di attenersi alle indicazioni delle autorità sanitarie.

🧠 La verità psicologica ed emotiva

Oltre ai motivi sanitari, psicologi e antropologi ricordano che il gesto di baciare un defunto è più spesso un atto simbolico di addio, piuttosto che un comportamento legato alla cura sanitaria, e che può essere sostituito da altre modalità di commiato rispettose e meno rischiose.