Maltempo, violento temporale e raffiche di vento nel bellunese. Zaia: “Valuteremo i danni”

 

Le zone di Agordino e Comelico, nel bellunese, sono state interessate nel pomeriggio di martedì 18 luglio da violenti grandinate e forti raffiche di vento. Ad aggiornare sulla situazione, il presidente della regione Veneto, Luca Zaia con un lungo post su Facebook: “Non ci sono danni a persone”.

Maltempo, violento temporale colpisce il bellunese. Zaia: “Molti alberi abbattuti”

La violenta perturbazione, seguita da un forte caldo, ha causato danni importanti. Un downburst (raffiche di vento discensionali con moto orizzontale) si è abbattuto sull’Agordino abbattendo alberi su alberi che sono caduti come fossero birilli. Attraverso le immagini condivise da Zaia è possibile osservare che per le strade sono stati segnalati danni alle auto, tetti scoperchiati, rami per terra o ancora strade bloccate: “I Vigili del Fuoco e la Protezione Civile stanno operando in decine di interventi (ad ora oltre 100), per ripristinare le situazioni più emergenziali. Nelle prossime ore valuteremo i danni”, ha spiegato. Sono giunti sul posto gli uomini della Protezione Civile, i Vigili del fuoco e le squadre operative provenienti da “Cadore, Comelico, dell’Ampezzo. Si registrano al momento molti alberi abbattuti, danni ad alcuni tetti, strade interrotte da alberi caduti”.

“Le foto ricordano i giorni di Vaia”

I danni e la violenza con la quale la tempesta ha colpito il bellunese ricordano la tempesta Vaia che, nel 2018, ha interessato le montagne del Veneto: “Oggi pomeriggio una violenta grandinata con fortissime raffiche di vento ha martoriato il Bellunese, dal Comelico all’Agordino, dal Cadore alla Valbelluna, con tetti scoperchiati, pali dell’elettricità divelti e boschi devastati”, si legge nel post condiviso da Zaia. Una stima dei danni verrà effettuata già nelle prossime ore.