MALORE FATALE, SILVIO MUORE ALL’IMPROVVISO LASCIANDO TRE FIGLI
Tragedie immani, dinnanzi alle quali si rimane letteralmente senza parole. Ci si chiede perché un uomo così giovane, dal cuore buono, con una famiglia felice, non faccia più parte di questo mondo.
Lo sgomento, l’incredulità, la rabbia prendono il sopravvento, trattandosi di una morte sopraggiunta inaspettatamente, come un fulmine a ciel sereno. Quel che resta è la disperazione dei familiari, lo strazio, la sofferenza.
Le paure non servono, nessuna parola di conforto può mai lenire un dramma simile, la cui notizia si è diffusa rapidamente tra i pochissimi abitanti della comunità in cui la vittima era molto conosciuta e stimata. La morte, purtroppo, non si preannuncia.
Arriva il più delle volte silenziosamente, in pochi istanti, nonostante la tempestività dei soccorsi, degli angeli che si trovavano sul posto, sino al tragico epilogo, che avviene altrettanto silenziosamente.
Un padre e un marito amorevole è l’ennesima vittima di una tragedia che ha sconvolto l’Italia. Vediamo, in dettaglio, cosa è accaduto a quest’uomo di soli 48 anni.
Scerni, un comune di sole 3 mila anime in provincia di Chieti, è in lutto. Piange la prematura quanto improvvisa dipartita di Silvio Milanese, un uomo di soli 48 anni, deceduto ieri pomeriggio, colpito da un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo.
Eppure ha portato a termine il suo compito di volontario della protezione civile sino all’ultimo. Si occupava del trasporto sociale, accompagnando alcuni ragazzi a scuola al mattino, mentre nel pomeriggio si dedicava agli spostamenti di concittadini anziani e disabili verso i centri in cui effettuavano cure e terapie. Ieri pomeriggio, 3 novembre, stava guidando il mezzo di servizio per portare una ragazza al Sanstefar di Casalbordino per una seduta di fisioterapia.
Già mentre era alla guida, ha iniziato ad avvertire un profondo malessere. Giunto a destinazione, due medici in servizio nella struttura riabilitativa, lo hanno subito soccorso, riconoscendo tutti i sintomi di un infarto fulminante. Hanno chiesto il supporto del 118, che ha inviato un’ambulanza e ha fatto alzare in volo un elisoccorso per cercare di salvare la vita del pover’uomo.
Ogni tentativo è risultato, purtroppo, vano, in quanto il cuore di Milanese, amatissimo all’interno della sua comunità, ha cessato di battere, lasciando nel dolore la moglie e i suoi tre figli. Il sindaco di Scerni, Daniele Carlucci, appresa la terribile notizia, ha dichiarato: “Non ci sono davvero parole, sono notizie che ti lasciano senza fiato”, aggiungendo: “Silvio era uno di noi, lui e sua moglie Ilaria sono da sempre impegnati nella protezione civile, in parrocchia. Se ne va un pezzo importante di Scerni. Silvio aveva il profondo senso della comunità, oltre alla protezione civile dava una mano a tante realtà associative, ai Carnevalari, era nella banda musicale”.
In queste ore sono davvero tantissimi i messaggi di cordoglio arrivati alla vedova e ai tre figli, oltre ai familiari più stretti della vittima. In una sorta di abbraccio collettivo, l’intera comunità in cui Milanese risiedeva, assieme al coordinamento di protezione civile del Vastese e al gruppo di Scerni, tutti hanno voluto dedicare un pensiero al volontario dal cuore d’oro che si è spento in un pomeriggio al servizio dei bisognosi.
