Maestra d’asilo dava ai bambini caramelle con lassativi per mandarli a casa: la vicenda dagli Usa

Una vicenda grave e insolita arriva dagli Stati Uniti, dove una maestra d’asilo di 23 anni è stata accusata di aver somministrato ai bambini caramelle contenenti lassativi per farli star male e convincere così i genitori a riportarli a casa, secondo quanto riferito dalla polizia locale e dalle famiglie coinvolte.
Cosa è successo
La donna, che lavorava in un asilo nido nello Illinois, avrebbe fatto assumere ai piccoli – tutti di età inferiore ai due anni – caramelle gommose con lassativi, spacciandole per dolcetti normali. Dopo averle ingerite, diversi bambini hanno iniziato a soffrire di forti disturbi intestinali e diarrea.
Secondo le indagini, la maestra avrebbe poi chiamato i genitori sostenendo che il figlio fosse malato, nella speranza di ridurre il numero di bambini da seguire e alleggerire il proprio carico di lavoro.
Intervento delle autorità
La polizia è stata allertata dai genitori dopo che sintomi simili si erano ripetuti nei giorni precedenti. Le indagini hanno portato al licenziamento immediato della donna da parte della struttura e alla sua accusa formale per tentata aggressione aggravata e messa in pericolo di minori.
Reazioni dei genitori
Alcuni genitori hanno riferito che non era la prima volta che il proprio figlio veniva mandato a casa con sintomi gastrointestinali simili, e inizialmente avevano pensato a un virus o a una comune infezione intestinale.
Una madre ha raccontato a una testata americana di essere rimasta “devastata” dalla scoperta, sottolineando come la fiducia nei confronti dell’istituto sia stata profondamente scossa.
Contestualizzazione
Il caso è stato riportato come episodio di cronaca estera e non riguarda alcuna scuola o contesto italiano; si tratta invece di una vicenda che accende un dibattito sulla gestione dello stress lavorativo negli asili e sul rispetto delle norme di cura nei confronti dei minori da parte degli educatori.
Le accuse pendono ora sul profilo giudiziario della maestra, mentre le indagini proseguono per chiarire con precisione tutte le circostanze.