Maddie McCann e gli “Epstein Files”: la testimonianza che riaccende i dubbi

A quasi vent’anni dalla misteriosa scomparsa di Madeleine McCann, il nome della bambina britannica è recentemente riemerso in documenti collegati alla gigantesca raccolta di file giudiziari sul finanziere e condannato per traffico sessuale di minori Jeffrey Epstein.

Cosa dicono gli Epstein Files

Nei documenti desecretati negli Stati Uniti compaiono riferimenti a una testimonianza raccolta nel 2009 da un uomo che, secondo la sua dichiarazione, avrebbe visto una bambina i cui lineamenti somigliavano a quelli di Maddie McCann insieme a una donna che lui identificò come simile a Ghislaine Maxwell, la socia di Epstein poi condannata per traffico di minori.

Secondo la ricostruzione giornalistica, il testimone racconta di aver incrociato la donna e la bambina in una città non resa pubblica, con la scena che lo colpì tanto da spingerlo molti anni dopo a contattare l’FBI.

Importante: nessun collegamento confermato

Le autorità britanniche e statunitensi sottolineano però che:

  • il riferimento nei documenti è isolato;

  • non costituisce una prova accertata di un collegamento tra il caso McCann e Epstein o le persone coinvolte nella sua rete;

  • le investigazioni ufficiali sul caso Maddie non si sono basate su questa testimonianza.

In altre parole, per ora si tratta di una menzione nei file e di una segnalazione non verificata, anche se la pubblicazione dei documenti ha inevitabilmente riacceso l’attenzione mediatica e il dibattito internazionale.

La scomparsa di Maddie

La piccola Madeleine Beth McCann desapareceu il 3 maggio 2007 a Praia da Luz, in Portogallo, mentre era in vacanza con i genitori. Aveva tre anni e da allora non è mai stata ritrovata, nonostante una delle ricerche più ampie mai avviate in un caso di scomparsa di minori.