Prima di intervenire è importante preparare il capo e scegliere un ambiente adeguatamente ventilato. La procedura descritta dalla fonte parte infatti da una fase preliminare dedicata al risciacquo.
Il tessuto deve essere trattato con delicatezza, evitando movimenti troppo energici che potrebbero peggiorare le condizioni della zona interessata.
Il primo passaggio consiste nel risciacquare la parte sotto acqua corrente fredda o tiepida per almeno due minuti, massaggiando delicatamente il tessuto tra le dita.
Dopo il risciacquo, la procedura suggerisce di strizzare delicatamente l’acqua in eccesso, senza torcere il capo, e di sistemarlo sopra un asciugamano pulito in un ambiente ben ventilato.
A questo punto entra in gioco l’alcol puro: la fonte indica di versarne circa 5 millilitri, equivalenti a un cucchiaino, all’interno di un piccolo contenitore.
Bisogna quindi utilizzare un dischetto di cotone, inumidendolo con un massimo di 2-3 millilitri di prodotto. Il dischetto deve risultare umido, ma non gocciolante.
La zona interessata va tamponata delicatamente per 30-60 secondi, senza strofinare. Successivamente, secondo la procedura riportata nella fonte, occorre lasciare agire per circa due minuti e poi risciacquare immediatamente con acqua pulita per un minuto.
Se il risultato appare visibile ma non ancora sufficiente, la procedura può essere ripetuta una sola volta utilizzando altri 2-3 millilitri di alcol. Al termine, il capo va lavato alla temperatura indicata sull’etichetta.


