Lo fermano a un posto di blocco, poi l’orrore: cosparge un agente di benzina e appicca il fuoco
Un normale controllo stradale si è trasformato in una drammatica aggressione a Cabras, in provincia di Oristano, dove un automobilista avrebbe tentato di incendiare un agente di polizia e l’auto di servizio utilizzando una tanica contenente benzina. Solo la prontezza di riflessi del poliziotto ha evitato conseguenze ben più gravi.
L’uomo è stato arrestato con le accuse di tentato incendio e resistenza a pubblico ufficiale. Nei suoi confronti il tribunale ha successivamente disposto la misura cautelare dell’obbligo di firma.
Il controllo e il rifiuto dell’alcoltest
L’episodio è avvenuto nel centro di Cabras durante un servizio di controllo del territorio. Una pattuglia della polizia ha fermato un’autovettura il cui conducente procedeva con evidenti difficoltà nel mantenere la traiettoria.
Durante gli accertamenti, l’uomo non sarebbe stato in grado di esibire la patente di guida e avrebbe mostrato, secondo quanto riferito dagli investigatori, chiari sintomi riconducibili a uno stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol.
Quando gli agenti gli hanno chiesto di sottoporsi all’alcoltest, il conducente avrebbe cercato di convincerli a non procedere con la contestazione delle violazioni.
L’aggressione con la benzina
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la situazione sarebbe precipitata pochi istanti dopo. L’automobilista avrebbe preso una tanica contenente liquido infiammabile custodita all’interno del veicolo, versandone parte sul corpo di uno degli agenti e sulla volante della polizia.
Il poliziotto, intuendo immediatamente il pericolo, è riuscito a fare un rapido passo indietro, evitando di essere completamente investito dal carburante.
Subito dopo, l’uomo avrebbe acceso un accendino, dato fuoco alla tanica e lanciata verso l’auto di servizio, provocando una violenta fiammata.
Evitata una tragedia
La prontezza dell’agente si è rivelata decisiva. Il poliziotto è infatti riuscito ad afferrare la tanica in fiamme e ad allontanarla dal veicolo di servizio prima che l’incendio potesse propagarsi, scongiurando conseguenze potenzialmente gravissime sia per gli operatori sia per le persone presenti nella zona.
L’automobilista è stato quindi immobilizzato dagli altri agenti intervenuti sul posto e tratto in arresto.
L’intervento dei vigili del fuoco e le indagini
Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e a domare il principio d’incendio provocato dall’aggressione.
L’uomo dovrà ora rispondere delle accuse di tentato incendio e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo l’udienza di convalida dell’arresto, il tribunale ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di firma.
Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’episodio e accertare ogni responsabilità di una vicenda che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia.