Ladri di gasolio ripresi dalle telecamere nascoste, ma il tribunale li assolve


I video delle telecamere nascoste dai carabinieri non sono bastate per incriminare i ladri di gasolio.

Sei anni fa, i militari avevano immortalato 11 lavoratori armeggiare tra le taniche, prima vuote e poi apparentemente riempite, del deposito dei bus di Atm, a Milano. Ma, secondo il tribunale di Milano, questo non basta.

I video, infatti, non riprendono il momento in cui viene sottratto il gasolio e “nessuno ha visto l’aspirazione del gasolio da parte di alcuno, né ha verificato se le taniche fossero piene o vuote”. Così, gli imputati (per furto aggravato e ricettazione) sono stati assolti, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera.

I fatti risalgono al 2013, quando il responsabile del deposito in via Novara di Atm aveva informato i superiori di presunti furti notturni, informazione datagli da un addetto alle pulizie. Così, l’Atm aveva sporto denuncia e i carabinieri avevano provveduto a piazzare 4 telecamere nascoste. Durante le notti successive, alcuni dipendenti sono stati ripresi mentre avvicinavano delle taniche bianche alla pistola erogatrice del gasolio. Nessuno, però, è in grado di dire con certezza che dentro quelle taniche ci fosse realmente il carburante. E il sospetto non basta ad affermare la responsabilità penale degli imputati, nonostante “una confessione di colpevolezza”, non utilizzabile in giudizio.

L’accusa, infatti, ha dedotto che le taniche contenessero gasolio ma, non avendone mai verificato il contenuto, non può esserne certa, tanto che alcuni imputati hanno ribattuto di trasportare il liquiodo delle idropulitrici. Un teste ha ammesso di aver assistito a uno dei rifornimenti sospetti ma, trovandosi distante, non è certo del contenuto delle taniche e a niente sono servite alcune foto, scattate da un altro teste: queste, infatti, “non sono mai state depositate nell’istruttoria”, così come un panno sporco di gasolio, trovato nel bagagliaio di uno dei dipendenti.

Nessuna prova concreta, quindi, che gli 11 dipendenti abbiano sottratto il gasolio e, per questo, nonostante le immagini delle videocamere, gli imputati sono stati assolti.