KATA, L’ANNUNCIO È APPENA ARRIVATO IN DIRETTA TV

 

Kata, la bimba di 5 anni di origini peruviane di cui si sono perse le tracce sabato 10 giugno pomeriggio, e la sua storia, che rappresenta per tutti un autentico giallo, continua a tenerci col fiato sospeso, dal momento che sono passate due settimane dalla sua scomparsa.

Quando la madre è rientrata da lavoro nello stabile, ex hotel Astor, in cui viveva con la sua bambina e il figlio maggiore, di 8 anni, non l’ha più trovata. E’ dallo stabile che è stato ribattezzato dalla cronaca “il palazzo dei misteri” che il giallo di Kataleya Alvarez parte. Ovviamente è da allora che i suoi genitori la cercano disperatamente, con numerosi appelli, senza alcun esito.

Più passa il tempo, più si teme, ovviamente, che possa esserle successo qualcosa di grave. Un caso che sta tenendo tutti, dagli inquirenti, agli italiani, sempre più in apprensione, dal momento che della bimba non sono state trovate tracce nel corso delle due maxi ispezioni, effettuate domenica 18 e lunedì 19 giugno dai reparti speciali dei carabinieri, che hanno passato al setaccio tutto lo stabile, in lungo e in largo, oltre alle zone limitrofe, persino nei cassonetti, nei tombini, nelle aree più irraggiungibili.

Sappiamo che lo stabile, occupato abusivamente da 130 persone, è stato sgomberato per far si che si potesse procedere alle ricerche accurate di Kata ma se la bambina non è più nell’hotel, resta da capire chi l’ha portata via e come.

Poco fa è arrivato un annuncio in diretta tv. Ma cosa sta accadendo? Scopriamolo insieme nella seconda pagina del nostro articolo, dato il fortissimo clamore mediatico della scomparsa di Kataleya.

Nel corso della trasmissione “Mattino Cinque News” di Canale 5 è stata svelata una testimonianza clamorosa. Si tratta della testimonianza di un uomo che ha dichiarato di aver avvistato a Busto Arsizio la piccola Kata, la bimba peruviana scomparsa a Firenze, dall’ex hotel Astor. La testimonianza è stata raccolta telefonicamente e si tratta di un’esclusiva, rivelata proprio in diretta tv che, naturalmente, ha raggelato i telespettatori.

Potrebbe essere lei Kata, la bimba peruviana di cui da ormai due settimane non si ha alcuna notizia? “Una bambina tra i 4 e i 6 anni, insieme ad una ragazza sudamericana sui 25 o 30 anni, che l’ha chiamata Kata”. Queste pe parole dell’uomo. Si tratterebbe (il condizionale è d’obbligo) di un fatto accaduto il 14 giugno, dunque quattro giorni dopo la scomparsa di Kata, e sarebbe stato segnalato alle forze dell’ordine. Il testimone ha dichiarato che si trovava all’Agenzia delle Entrate di Busto Arsizio, situata in via Fratelli d’Italia, di fronte a palazzo Gilardoni, per un appuntamento.

Queste le parole del testimone che vi riportiamo così come da lui pronunciate: “Sono arrivato lì alle 10.30, mi sono seduto nella sala d’attesa e davanti a me c’era una ragazza sui 25 o 30 anni, sudamericana o spagnola, perché parlava in spagnolo. questa bambina, che avrà avuto tra i 4 e i 6 anni, era praticamente davanti a lei e camminava e giocava davanti, in piedi. E poi c’è una signora, in disparte, italiana, però parlava anche lei qualche parola in spagnolo, e la signora aveva fatto un complimento a questa bambina. E fa “come ti chiami?”, e la bambina non rispondeva. Ha risposto questa ragazza qua e gli fa: “Kata”. E da qui ho associato”.

L’uomo, telefonicamente, in diretta televisiva, ha parlato di una bambina con i capelli a caschetto colore castano scuro, che per gli inviati di Mattino Cinque potrebbero essere stati tagliati proprio in modo da rendere irriconoscibile la piccola, rispetto alle ormai numerose foto che di lei stanno circolando sul web, allo scopo di poterla ritrovare.

Busto è vicino all’aeroporto di Malpensa e questo non è un dato di poco conto, dal momento che potrebbe avvalorare l’ipotesi di un’eventuale fuga all’estero con la piccola Kata. Intanto, dopo la testimonianza resa dall’uomo, della piccola Kata non si hanno ancora notizie.