“Ho scoperto di avere un tumore”. Il drammatico annuncio dell’attrice italiana, amatissima
Per mesi ha scelto di vivere la sua battaglia nel più assoluto riserbo, continuando a lavorare, salire sul palco e partecipare agli appuntamenti pubblici senza mai parlare della malattia. Ora, concluso il percorso di cure, Monica Guerritore ha deciso di condividere con il pubblico quanto vissuto negli ultimi mesi.
L’attrice ha affidato il suo racconto a un videomessaggio pubblicato sui social, nel quale ha ripercorso la scoperta del tumore, il percorso terapeutico affrontato e la forza trovata nella famiglia, nel lavoro e nell’affetto delle persone che le sono state vicine.
La diagnosi dopo un controllo di routine
Tutto è iniziato a metà aprile, quando un esame di controllo ha evidenziato un valore anomalo.
«Uno dei valori era fuori norma, il CA125», ha raccontato Guerritore, spiegando di essersi immediatamente rivolta al proprio oncologo per gli approfondimenti necessari.
Nel giro di pochi giorni è iniziato il trattamento: sei cicli di chemioterapia che l’attrice ha scelto di affrontare lontano dai riflettori, senza rendere pubblica la propria situazione.
Il lavoro come forza per andare avanti
Nonostante la diagnosi, Monica Guerritore ha deciso di non interrompere gli impegni professionali.
Il giorno successivo alla prima seduta di chemioterapia è partita per Nizza, dove l’attendevano due settimane di prove all’Opera lirica.
«Nemmeno per un momento ho pensato di rinunciare», ha raccontato, spiegando di aver trovato proprio nel lavoro una delle energie che le hanno consentito di affrontare il periodo più difficile.
Accanto a lei, costantemente, il marito Roberto, che l’attrice ha definito la sua “roccia”.
La prova più difficile
Tra i momenti più delicati del percorso terapeutico, Guerritore ha ricordato la perdita dei capelli, vissuta come uno degli aspetti emotivamente più complessi della malattia.
«Ho abbracciato mio marito e ho pianto», ha confidato nel videomessaggio, raccontando con sincerità le emozioni provate durante quei giorni.
Per affrontare gli impegni pubblici ha scelto di indossare una parrucca, continuando a partecipare a presentazioni, cerimonie e incontri senza lasciare che l’attenzione si spostasse sulla sua condizione personale.
La scelta del silenzio
Nei mesi delle cure, Monica Guerritore è stata protagonista di numerosi appuntamenti professionali, dalla promozione del film Anna ai premi ricevuti, tra cui i Nastri d’Argento e il Globo d’Oro assegnato dalla stampa estera.
L’attrice ha spiegato di aver preferito non parlare della malattia perché desiderava che il pubblico si concentrasse sul suo lavoro.
«Non era di me che dovevo parlare, ma del film», ha affermato, sottolineando come quella scelta fosse un modo per proteggere la propria sfera personale.
Il ringraziamento a medici e famiglia
Nel suo messaggio, Guerritore ha espresso profonda gratitudine verso i medici che l’hanno seguita durante tutto il percorso di cura.
«Ho finito tutte e sei le chemio, è andato tutto bene grazie alla straordinaria capacità dei nostri medici», ha dichiarato.
Un pensiero speciale è andato anche al marito Roberto, alle figlie e a tutte le persone che le sono rimaste accanto con discrezione, rispettando la sua volontà di affrontare la malattia lontano dall’attenzione mediatica.
Uno sguardo al futuro
Concluso il percorso terapeutico, Monica Guerritore guarda ora ai prossimi mesi con maggiore serenità.
Nel videomessaggio ha scelto di chiudere con una nota di leggerezza e speranza, raccontando di voler vivere anche un piccolo cambiamento simbolico legato alla ricrescita dei capelli.
«Mi divertirò per un po’ a cambiare taglio», ha detto con il sorriso, trasformando un segno della malattia in un simbolo di ripartenza e di nuova vita.