Italia, violento nubifragio: frana d*vasta tutto

Quando si muove e riversa la sua potenza in modo distruttivo ne conseguono solo vicende spiacevoli e drammatiche.
Come la disgrazia che stiamo per raccontarvi…l’ennesimo caso che ne evidenzia l’impeto distruttivo e che ha lasciato senza fiato l’Italia.
Di cosa stiamo parlando? Ma del caso di cronaca che ha scosso milioni di persone, accendendo fitti dibattiti.
In seconda pagina, tutti i dettagli dello sconvolgente caso che ha gelato tutta la nazione.
Con lei non si scherza: la sua forza e la sua potenza sono ben note e il solo pensiero dell’impeto con cui si possono scatenare gelano il sangue di chiunque. Per questo, vicende simili non possono che terrorizzare…
…mettendo in apprensione milioni di italiani di fronte a catastrofi simili. Vi raccontiamo la drammatica vicenda che ha scosso il paese. Tra ricerche, studi, dinamiche di recupero, la triste vicenda si configura intricata e complessa.
Una vicenda di risonanza enorme per la dinamica e l’entità del danno provocati dall’impeto della natura. Ecco a voi la tragedia che ha sconvolto milioni di italiani.
Vi parliamo del violento nubifragio si è abbattuto sulla Val di Fassa, in Trentino colpendo in particolare la zona del Catinaccio e del Vajolet. La piena di un corso d’acqua ha invaso oltre 200 metri della strada che collega il rifugio Gardeccia alla valle, mentre una frana ha trascinato fango e detriti, interrompendo temporaneamente i collegamenti. Più di una decina di escursionisti è rimasta isolata dopo che parte del sentiero è stata cancellata dall’acqua.
Le squadre dei vigili del fuoco volontari di Pozza e Vigo di Fassa, insieme al Soccorso alpino, hanno recuperato gli escursionisti e accompagnato i turisti verso percorsi alternativi. Il maltempo ha inoltre danneggiato condotte fognarie, rete in fibra ottica e una linea elettrica. È stato segnalato anche uno smottamento sulla statale 346 del Passo San Pellegrino, nel territorio di Moena, chiusa per consentire le verifiche. Un geologo della Provincia autonoma di Trento ha effettuato un sopralluogo in elicottero per valutare la stabilità dei versanti colpiti e coordinare i successivi interventi.


