Italia, tromba d’aria improvvisa distrugge tutto: i primi aggiornamenti

Sembrava una normale giornata di settembre, con tante persone impegnate nelle consuete attività e altre ancora desiderose di trascorrere qualche ora all’aria aperta.

Nulla lasciava immaginare che, nel giro di pochissimo tempo, lo scenario sarebbe cambiato radicalmente.

Poi qualcosa ha iniziato a mutare. Il cielo si è fatto improvvisamente più minaccioso e le condizioni atmosferiche hanno iniziato a peggiorare con una rapidità tale da sorprendere chi si trovava all’esterno.

Le prime raffiche hanno fatto capire che non si trattava del semplice passaggio di una perturbazione.

Il vento ha iniziato a soffiare con una forza impressionante, costringendo numerose persone a interrompere quello che stavano facendo e a cercare rapidamente un luogo sicuro.

In pochi istanti la situazione è diventata molto più seria. Quello che è accaduto successivamente ha lasciato dietro di sé immagini impressionanti e diversi danni, mentre sul posto si cercava di comprendere l’entità di quanto appena avvenuto.

Il fenomeno ha interessato una zona molto frequentata, trasformando una giornata apparentemente tranquilla in momenti di forte apprensione.

Ma cosa è accaduto esattamente e quanto sono ingenti i danni provocati? “Ha distrutto tutto…”

 

Le trombe d’aria sono tra i fenomeni meteo avversi più temuti, perché possono svilupparsi rapidamente e provocare danni anche ingenti in pochi minuti.

È quanto accaduto anche in questa circostanza, con un vortice che ha sorpreso residenti e turisti presenti lungo la costa.

Ombrelloni e lettini sono stati rovesciati e trascinati dal vento, mentre alcuni gazebo sarebbero stati spinti per centinaia di metri rispetto al punto in cui erano stati sistemati.

Il passaggio della tromba d’aria ha colto di sorpresa soprattutto i numerosi turisti stranieri presenti in quel momento lungo la costa. Di fronte alla forza delle raffiche, i bagnanti hanno dovuto abbandonare rapidamente la spiaggia e cercare riparo .

Il maltempo ha colpito il Salento, interessando l’arco ionico e in particolare il tratto di costa a sud di Gallipoli. La zona maggiormente investita è stata Baia Verde, dove la violenza delle raffiche ha provocato danni agli stabilimenti balneari e alle numerose attrezzature presenti sulla spiaggia.

Il materiale trasportato dal vento rappresentava infatti un ulteriore pericolo, mentre pioggia e correnti rendevano impossibile proseguire normalmente la giornata al mare.

I gestori degli stabilimenti si sono messi subito al lavoro per liberare le aree, recuperare le attrezzature ancora utilizzabili e rimuovere i detriti disseminati sulla sabbia.

Tra gli elementi danneggiati risultano anche fari installati sulle strutture e altre attrezzature utilizzate dagli stabilimenti. Resta ora da quantificare con precisione l’ammontare delle perdite provocate dal violento fenomeno atmosferico.