
A bordo del traghetto Gnv viaggiavano 673 passeggeri quando, al rientro dalla Sardegna, si è sviluppato un incendio, raccontato da chi è riuscito a sopravvivere.
Nel racconto più preciso dei protagonisti , Valeria Corno e Walter Oliva, coppia di genovesi. emerge una ricostruzione dettagliata dei minuti vissuti a bordo del traghetto durante l’emergenza, con momenti di forte disorientamento e paura condivisa tra i passeggeri.
Secondo quanto riferito alla stampa da , l‘incendio sarebbe iniziato subito dopo aver mangiato, mentre la coppia si trovava a giocare a carte quando dagli altoparlanti è arrivato un primo avviso dell’equipaggio.

A quel punto la situazione è rapidamente degenerata: è scattato l’allarme e ai passeggeri è stato indicato di indossare i giubbotti di salvataggio e dirigersi verso i punti di raccolta, ma la segnaletica risultava poco chiara. Molti viaggiatori sarebbero rimasti sul ponte, vicino alle scialuppe, in condizioni di attesa prolungata, ricevendo soltanto quantità minime di acqua e senza pasti adeguati.
Una volta ristabilita la sicurezza, lo sbarco è avvenuto a Porto Torres, dove i passeggeri hanno ricevuto assistenza da protezione civile e volontari, mentre si aprono accertamenti sulla gestione dell’intera emergenza e sulle procedure adottate. La compagnia di navigazione ha inoltre comunicato l’impegno a fornire assistenza continua ai viaggiatori, prevedendo il rimborso integrale del viaggio e ulteriori forme di compensazione previste dalla normativa europea. In parallelo, il legale della coppia ha annunciato verifiche per chiarire eventuali criticità nella gestione dell’emergenza e nell’assistenza ai passeggeri coinvolti.
