Italia, temperature folli: “Il giorno più caldo”. Ecco quando

L’estate sta per raggiungere uno dei suoi momenti più estremi e milioni di italiani si preparano ad affrontare ore che si preannunciano davvero difficili, quelle caratterizzate dal caldo estremo. Le previsioni, stilate dagli esperti, parlano di un quadro meteorologico destinato a lasciare il segno.

Da giorni il caldo domina la scena, ma nelle prossime ore è atteso un ulteriore peggioramento delle condizioni, con valori che potrebbero mettere a dura prova la resistenza di molte persone, soprattutto nelle ore centrali.

Il sole continuerà a imporsi senza tregua ma gli esperti hanno già messo nero su bianco una data, quella che sarà la più delicata sotto il profilo meteorologico, con i termometri che impenneranno vertiginosamente.

Ovviamente l’invito alla prudenza e la raccomandazione a limitare l’esposizione nelle ore più calde, perché l’ondata in corso viene considerata tra le più intense registrate negli ultimi mesi e potrebbe raggiungere livelli eccezionali, è d’obbligo.

L’Italia si appresta a vivere la giornata più torrida del 2026. Secondo Lorenzo Tedici, responsabile media de iLMeteo.it, il picco della terza ondata di calore africana è previsto per venerdì 17 luglio, con temperature eccezionali soprattutto al Centro-Sud e nelle Isole Maggiori.

Le stime indicano punte di 41-42 gradi a Cagliari, Nuoro, Caltanissetta e Foggia. Attesi inoltre 40 gradi ad Ascoli Piceno e 39 ad Agrigento, Terni, Firenze, Forlì, Frosinone, Macerata e Isernia, mentre il Nord dovrà fare i conti con temporali sparsi.

Le condizioni più critiche interesseranno le aree interne della Sardegna, dove il termometro potrebbe arrivare fino a 46 gradi. In Sicilia, invece, si potranno sfiorare i 45 gradi, valori che confermano l’intensità di un’ondata di calore ritenuta eccezionale dagli esperti.

Il fine settimana offrirà pochi segnali di cambiamento. Sabato il calo sarà minimo e limitato al Settentrione, mentre domenica sono previsti ancora 41 gradi a Caltanissetta, fino a 39 in Sicilia, Sardegna e Calabria e 38 tra Umbria e Puglia.

Le notizie più incoraggianti riguardano l’inizio della prossima settimana. Tra lunedì e martedì è previsto un graduale abbassamento delle temperature su gran parte della Penisola, con massime comprese tra 32 e 33 gradi. Secondo Lorenzo Tedici, inoltre, gli attuali modelli indicano che l’anticiclone africano dovrebbe concedere una tregua fino almeno al 26 luglio, evitando l’arrivo di una quarta intensa ondata di caldo e regalando finalmente condizioni molto più sopportabili a gran parte degli italiani.