ITALIA SOTTO CHOC, L’ESONDAZIONE ARRIVA IN AUTOSTRADA E SPAZZA VIA TUTTO
Immagini che parlano da sole, più di mille parole anche perché, pur occupandoci di cronaca, è sempre un colpo al cuore descrivere quanto si sta comsumando in queste ore, nella nostra Penisola.
Ci sentiamo stretti in in abbraccio, da Nord a Sud, per far sentire tutta la nostra vicinanza a chi sta vivendo ore di panico, sconcerto e paura. Dinnanzi alla forza e alla potenza della natura c’è poco da fare, quasi a volerci ricordare che è lei che decide quando e come colpire.
Così, in un giorno di metà maggio, ha colpito proprio l’Emilia Romagna e l’esondazione, come potete vedere dai primi scatti, diramati a mezzo stampa, parla da sola. Immedesimatevi, per un solo attimo, in coloro che si sono visti travolgere dall’acqua, dal fango, dai detriti.
Scene surreali, che sembrano il frutto di un pellicola drammatica ma che sono crudele, spietata realtà. In men che non si dica, quelle immagini sono finite sotto gli occhi di tutti gli utenti e i lettori, lasciando tutti sotto choc.Sono in tanti coloro che stanno cercando di reperire informazioni telefonando ai centralini delle forze dell’ordine e cercando ulteriori informazioni sul web e su tutti i social.
Vediamo insieme di fare il punto della situazione allo stato attuale, precisando che i dati sono in corso d’aggiornamento e che, ovviamente, saremo pronti a fornirvi, più dettagliatamente, i primi bilanci.
Traffico in tilt, automobilisti sotto choc, con notevoli disagi, elicotteri per salvare le persone in diffcoltà. Uno scenario davvero da far accapponare la pelle a chiunque, quelllo di oggi, mercoledì mattina, 17 maggio, lungo la A14 tra Faenza e Forlì. Parliamo di un’autostrada sempre molto trafficata, con un gran numero di pendolari, di gente che, ogni giorno, la percorre per recarsi sul posto di lavoro e che si è trovata a fare i conti con un incubo ad occhi aperti.
Spesso i fenomeni naturali estremi, che irrompono improvvisamente nella nostra quotidianità e la stravolgono, ci ricordano che su questa terra è la natura che comanda e che decide cosa fare delle nostre esistenze. L’Emilia Romagna è stretta nella morsa del maltempo, tra nubifragi, privi di vita, allagamenti, frane.
L’allerta rossa continua e ovviamente ci si chiede fino a quando il maltempo durerà, mentre, intanto, il ministro Piantedosi è in arrivo nelle zone colpite dall’alluvione. Ma cosa sta accadendo? Dalla stampa nazionale apprendiamo che i fiumi non trattengono più l’acqua ed esondano, proprio come accaduto con il Savio (Cesena) il Montone (Forlì), il Sillaro (Ravenna), il Savena e lo Zena (Bologna). Uno scenario davvero da film triste, in cui la circolazione ferroviaria è andata in tilt.
Il centro di Faenza è sott’acqua, a Riccione s’è allagato pure il pronto soccorso dell’ospedale e parliamo di migliaia di evacuati, anche se le notizie sono in costante aggiornamento per cui bilanci di prive di vita , feriti e evacuati sono destinati, probabilmente. a salire. Per l’impossibilità dei soccorsi via terra, sono gli elicotteri che fanno la spola nel Forlivese per trarre in salvo le persone.
Numerosi sono i disagi per automobilisti, con lunghe code su vari tratti stradali. Autostrade, tramite Isoradio, ha fatto l’appello a non passare sulla A14 nel tratto romagnolo. L’autostrada rimane aperta per i mezzi di soccorso ma la richiesta è di non transitare se non per urgenze.La strada risulta chiusa nel tratto tra Bologna e Cesena Nord, compreso lo svincolo e la diramazione per Ravenna.Impressionante il video che circola su Facebook (pagina Emilia-Romagna Meteo), con un fiume d’acqua che sommerge la carreggiata.



