Italia, arriva lo stop a queste auto: ecco dove e quando

L’auto resta uno dei mezzi di trasporto più utilizzati dagli italiani, ma nei prossimi mesi molti conducenti dovranno fare i conti con nuove regole destinate a cambiare le abitudini quotidiane.

Da tempo il tema dell’inquinamento atmosferico è al centro dell’attenzione delle istituzioni, soprattutto in alcune regioni, dove la qualità dell’aria continua a rappresentare una delle principali criticità ambientali.

Per questo motivo sono allo studio e in fase di attuazione misure sempre più restrittive nei confronti dei veicoli maggiormente inquinanti. Le novità interesseranno migliaia di automobilisti e riguarderanno modalità di circolazione, fasce orarie e periodi dell’anno ben precisi.

Non mancheranno differenze tra una regione e l’altra e alcune amministrazioni prevedono anche strumenti alternativi per consentire una mobilità più flessibile.

Ma quali saranno le auto coinvolte e quando entreranno in vigore i nuovi divieti? “E’ ufficiale, queste auto non potranno più circolare…“: ecco tutti i dettagli.

Le nuove limitazioni alla circolazione sono ormai definitive e scatteranno dal 1° ottobre 2026, dopo il rinvio deciso lo scorso anno. Il provvedimento rientra nelle misure adottate per migliorare la qualità dell’aria nelle aree del Nord Italia maggiormente interessate dall’inquinamento e coinvolgerà migliaia di proprietari di veicoli diesel.

Le restrizioni riguarderanno infatti le auto diesel Euro 5 e precedenti, con modalità diverse a seconda della regione. In Lombardia il divieto sarà valido per tutto l’anno, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30. I proprietari potranno però aderire al sistema Move-In, che consente di percorrere un numero limitato di chilometri nelle aree soggette al blocco.

In Veneto, invece, le limitazioni saranno in vigore dal 1° ottobre 2026 al 30 aprile 2027 e saranno riproposte ogni anno tra ottobre e aprile, nei giorni feriali dalle 8 alle 18. In Emilia-Romagna il blocco interesserà il periodo compreso tra il 1° ottobre 2026 e il 31 marzo 2027, con validità dal lunedì al venerdì nella fascia 8.30-18.30.

La misura sarà automatica nei comuni con oltre 100 mila abitanti, mentre quelli più piccoli potranno aderire volontariamente. In Piemonte, infine, il divieto sarà attivo fino al 30 aprile 2027 e, negli anni successivi, verrà anticipato al periodo compreso tra il 15 settembre e il 15 aprile, sempre nei giorni feriali dalle 8.30 alle 18.30.

Le limitazioni interesseranno numerosi centri urbani, tra cui Milano, Torino, Bologna, Bergamo, Brescia, Monza, Verona, Venezia, Padova, Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Ravenna, Rimini, Forlì, Vicenza e Novara. L’obiettivo è ridurre le emissioni inquinanti e rispettare i limiti fissati dalla normativa europea. Gli automobilisti che possiedono un’auto diesel Euro 5 sono quindi invitati a verificare le disposizioni previste nella propria regione e nel comune di residenza, così da evitare eventuali sanzioni e organizzare per tempo soluzioni alternative per i propri spostamenti.