“Incapace!”. Bufera su Tajani dopo la gaffe sulle donne: umiliato così
ROMA – Prosegue senza sosta la bufera politica attorno alle dichiarazioni sul ruolo e sull’abbigliamento femminile rilasciate dal Ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, durante la kEventType politica Itaca 2.0. A riaccendere i riflettori sulla vicenda è Matteo Renzi: il leader di Italia Viva ha attaccato frontalmente il capo della Farnesina sui social network, trasformando il caso in un aperto scontro d’immagine e politico.
L’attacco di Renzi: «Un meme più che un ministro»
Renzi ha ringraziato pubblicamente le militanti del proprio partito per aver recuperato e diffuso la clip dell’intervento di Tajani, accompagnando i messaggi social con due immagini generate con l’intelligenza artificiale che ritraggono il ministro con abiti femminili: in una versione in minigonna e in un’altra con gonna lunga e maglione a collo alto.
«Ringrazio le donne di Italia Viva che hanno scovato e fatto girare il video di Tajani sulle gonne: senza la vostra tenacia la frase sarebbe finita nel dimenticatoio. È devastante pensare che nel momento più difficile della politica internazionale abbiamo un ministro degli Esteri incapace, retrogrado, banale. Tajani è ormai un meme più che un ministro.»
La metafora al centro della controversia
La polemica trae origine dal parallelo tracciato da Tajani tra la scelta di una compagna di vita e la scelta del voto politico per un partito. Il vicepresidente del Consiglio aveva paragonato una forza politica appariscente a una donna appariscente, contrapponendola a una visione più tradizionalista di affidabilità:
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Il parallelismo familiare: Tajani ha evocato il consiglio da dare a un ipotetico figlio, invitandolo a preferire una ragazza “più seria, magari meno appariscente, ma affidabile e buona madre di famiglia” rispetto a una figura considerata solo affascinante.
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Il passaggio sull’abbigliamento: L’attenzione si è poi concentrata sulla chiusura del discorso: «Meglio una ragazza più seria, che ha le gonne più lunghe di quell’altra […] Io suggerisco di scegliere sempre quello affidabile e il centrodestra è affidabile».
Le scuse di Tajani dall’ONU: «Frasi fraintese, difendo le donne con i fatti»
Raggiunto dalle critiche mentre si trova a New York per l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Antonio Tajani ha tentato di smorzare i toni offrendo le proprie scuse e respingendo le accuse di sessismo:
Nonostante i chiarimenti e la richiesta di non strumentalizzare frasi decontestualizzate, la vicenda continua a nutrire la contrapposizione tra maggioranza e opposizioni sul piano della comunicazione e dei diritti.