In stazione Centrale scorre ancora sangue: rissa con bottiglie tra africani


Un nuovo episodio di violenza in stazione Centrale, a Milano. Nemmeno il tempo di spegnersi i riflettori sull’ aggressione di ieri da parte di un immigrato irregolare ai danni di un militare ed ecco che in piazza Duca d’Aosta torna a scorrere il sangue.

Questa volta i protagonisti sono due balordi africani. I due immigrati si sono presi a bottigliate questa mattina, neanche 24 ore dopo l’accoltellamento alla gola del militare. Il nigeriano è stato arrestato. “Mi auguro che presto venga rispedito nel suo Paese. I crimini nella zona della stazione Centrale procedono a ciclo continuo: h24 e 365 giorni all’anno su 365”, denuncia SIlvia Sardone, facendo notare ancora una volta l’immobilismo del Comune. La consigliera comunale ed europarlamentare della Lega aggiunge poi che “è necessaria una vera e propria bonifica, altro che aiuole, alberelli e parchi giochi”.

“Spacciatori e rapinatori si combattono con blitz e retate continue, il resto sono tutti palliativi cari ai radical chic dei salotti del centro che nulla sanno della reale situazione che i milanesi vivono al di fuori della cerchia dei Bastioni”, chiude l’esponente del Carroccio.

L’immigrato che ieri ha colpito il militare era già stato espulso dalla Germania e il Paese aveva avvertito le nostre autorità circa le simpatie islamiste dell’uomo. Il folle è irregolare sul territorio italiano in quanto in possesso di un permesso di soggiorno ormai scaduto. Inoltre era già stato denunciato dai carabinieri della radio mobile per minacce e resistenza a pubblico ufficiale.

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