“In caduta libera”. Sondaggi, tracollo clamoroso per un partito italiano: numeri mai visti
Il centrodestra continua a consolidare il proprio vantaggio nel panorama politico italiano, mentre il campo progressista fatica ancora a trovare la spinta necessaria per ridurre il distacco. Gli ultimi sondaggi confermano infatti un quadro ormai stabile: la coalizione guidata da Giorgia Meloni mantiene la leadership, con Fratelli d’Italia sempre più centrale nello scenario nazionale.
Dall’altra parte, le opposizioni continuano a rincorrere. Il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle registrano infatti nuove flessioni nei consensi, alimentando le difficoltà di un’area politica che non riesce ancora a costruire un’alternativa compatta e competitiva.
Fratelli d’Italia rafforza il primato
Secondo il sondaggio realizzato dall’Istituto Noto per Porta a Porta, Fratelli d’Italia sale al 29,5%, guadagnando mezzo punto percentuale rispetto alla rilevazione precedente del 30 aprile.
Un dato che conferma il consolidamento del partito della premier, sempre più saldo alla guida della maggioranza e ormai vicino alla soglia simbolica del 30%.
Alle sue spalle il Partito Democratico perde terreno, scendendo al 21,5% con un calo dello 0,5%. Anche il Movimento 5 Stelle arretra e si ferma al 13%, perdendo a sua volta mezzo punto percentuale.
Gli equilibri nel centrodestra
All’interno della coalizione di governo emergono dinamiche differenti tra gli alleati. Forza Italia registra una frenata e cala al 7%, lasciando sul terreno un punto percentuale.
Resta invece stabile Lega, anch’essa attestata al 7%, senza variazioni rispetto alle precedenti rilevazioni.
Sul fronte delle opposizioni, continua il rallentamento di Alleanza Verdi e Sinistra, che scende al 5,5%. Rimane invece stabile al 4% il movimento Futuro Nazionale guidato da Roberto Vannacci.
I dati dei partiti minori
Tra le forze politiche minori non si registrano particolari scossoni. Italia Viva resta ferma al 2,5%, mentre Azione si conferma al 2%.
Stabili anche Noi Moderati all’1,5%, +Europa all’1% e il Partito Liberaldemocratico anch’esso accreditato dell’1%.
Il confronto tra le coalizioni
Guardando ai blocchi politici complessivi, il centrodestra mantiene il vantaggio con il 46% dei consensi. Il cosiddetto campo largo raggiunge invece il 45,5%, recuperando mezzo punto ma senza riuscire ancora a superare la maggioranza.
La distanza tra le due coalizioni resta quindi contenuta, ma ancora favorevole al governo guidato da Giorgia Meloni.
Rimane invariata anche la stima sull’affluenza elettorale, che si attesterebbe intorno al 60%, confermando un livello di partecipazione stabile rispetto alle precedenti rilevazioni.
Un quadro ancora favorevole al governo
I numeri fotografano una fase politica ancora positiva per l’esecutivo. Fratelli d’Italia continua a rafforzare il proprio ruolo dominante nel centrodestra, mentre le opposizioni restano alla ricerca di una strategia comune capace di invertire il trend.
Il risultato è uno scenario sempre più polarizzato, con la leadership di Giorgia Meloni che appare al momento consolidata e un campo progressista ancora impegnato a trovare equilibrio, identità e capacità di rilancio politico.