Improvvisa tromba d’aria distrugg* la spiaggia italiana: ci sono danni

Un incubo ad occhi aperti si è consumato lungo il litorale.

Il vento ha colpito con una forza improvvisa, lasciando dietro di sé scene difficili da dimenticare.

La furia inaudita della natura si è abbattuta senza preavviso, tra le urla e la disperazione dei residenti.

I video amatoriali della scia di desolazione sono da pelle d’oca.

Il cielo ha cambiato volto nel giro di pochi minuti, divenendo  cupo, scuro. Poi,  l’incubo ad occhi aperti si  è materializzato e non si può dimenticare . Sono immagini e video che raggelano milioni di utenti.

Una tromba d’aria, abbattendosi sulla spiaggia italiana, ha lasciato  una conta di danni impressionanti che ora le autorità stanno quantificando. La paura ha preso il sopravvento, come la disperazione di chi, in pochissimo tempo,  si è  visto tutto distrutt*.

Non siamo sul set di una pellicola d’azione o fantascienza ma è tutto vero ed è la cronaca nazionale ad avere l’arduo compito di mettere nero su bianco il bilancio di quanto è successo.

Le immagini riprese con gli smartphone da residenti e turisti mostrano la tromba d’aria  che aumenta  progressivamente d’intensità e allarga la propria traiettoria fino a raggiungere gli stabilimenti balneari. Il primo vortice ha investito i Bagni Perlaa Chioggia, in provincia di Venezia,  abbattendo la torretta di salvataggio numero 6, sradicando numerosi ombrelloni e scaraventando lettini chiusi per il riposo notturno. La tromba d’aria ha poi attraversato l’area delle cabine,  ha oltrepassato la laguna del Lusenzo e si è dissolta in direzione di Borgo San Giovanni .Il secondo fronte ha colpito lo Stabilimento Clodia, dove il vento ha sollevato lettini, spezzato le strutture degli ombrelloni e addirittura strappato tre cabine, lanciate a diversi metri di distanza. La tromba d’aria ha raggiunto anche la strada, sfiorando il supermercato Aldi, che fortunatamente non ha riportato danni. Per entrambe le strutture balneari si stimano perdite economiche di circa 20 mila euro ciascuna.

A documentare gli effetti del maltempo è stato anche il sindaco Mauro Armelao, che sui social ha condiviso immagini dei danni provocati dalla tromba d’aria: cumuli di lettini, ombrelloni distrutti e attrezzature devastate dalla furia del vento.   Immediata è stata la vicinanza del primo cittadino,  che ha scritto:  «Dietro a ogni stabilimento balneare ci sono persone, famiglie, lavoratori e tanti sacrifici», proseguendo: «Vedere il lavoro di un’intera stagione messo a rischio da un evento atmosferico così improvviso lascia amarezza, ma sono certo che con la determinazione che contraddistingue la nostra comunità sapremo rialzarci».  Per fortuna, non ci sono stati ferit*, grazie alla prontezza nell’effettuare l’evacuazione dei lidi balneari. Nel caso contrario,  si sarebbe verificata una mattanza.