Immersione finisce in tragedia: morta una sub durante un’escursione

Doveva essere una normale immersione nelle acque limpide dell’isola d’Elba, meta amatissima dagli appassionati di subacquea provenienti da tutta Italia. Invece, nel giro di pochi minuti, il mare davanti a Porto Azzurro si è trasformato nello scenario di una tragedia.
Una turista piemontese di 61 anni è morta nel pomeriggio del 16 maggio dopo essersi sentita male durante un’escursione subacquea organizzata con un diving center della zona. Il gruppo si era immerso nel tardo pomeriggio, quando qualcosa sarebbe improvvisamente andato storto sott’acqua. Secondo le prime ricostruzioni, la donna avrebbe accusato un malore mentre si trovava insieme agli altri partecipanti all’immersione.
I compagni di escursione si sono subito accorti delle difficoltà della 61enne e hanno immediatamente avviato le manovre di emergenza, riportandola in superficie nel più breve tempo possibile. Una volta recuperata a bordo dell’imbarcazione di appoggio, è iniziata una disperata corsa contro il tempo per tentare di salvarle la vita.
Per lunghi minuti sono stati praticati tentativi di rianimazione direttamente sulla barca, mentre venivano allertati i soccorsi. La donna è stata poi trasportata al porto, dove ad attenderla c’erano i sanitari del 118 con automedica. Nonostante gli sforzi del personale medico, però, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile e il medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.
Sulla vicenda sono ora in corso gli accertamenti della Capitaneria di porto dell’Elba, che dovrà ricostruire nel dettaglio tutte le fasi dell’immersione e chiarire le cause esatte della morte. Al momento, l’ipotesi principale resta quella di un malore improvviso avvenuto durante la discesa o la risalita, ma saranno gli eventuali esami medici e le verifiche delle autorità a stabilire con precisione cosa sia accaduto.
La tragedia riporta l’attenzione sui rischi legati alle immersioni subacquee, un’attività che richiede preparazione fisica e attenzione costante anche quando le condizioni del mare sembrano favorevoli. Profondità, pressione e possibili problemi fisici possono infatti trasformare rapidamente una semplice escursione in un’emergenza drammatica.
Isola d’Elba e Porto Azzurro sono considerate tra le destinazioni più apprezzate del Mediterraneo per il diving grazie ai fondali profondi, alla biodiversità marina e ai numerosi punti d’immersione frequentati ogni anno da migliaia di turisti. Questa volta, però, quella che doveva essere una giornata di mare e relax si è conclusa nel peggiore dei modi.