Il triste annuncio della Ministra Roccella

Una giornata iniziata senza particolari segnali si è trasformata in pochi istanti in una corsa contro il tempo. Sull’acqua è arrivata la paura, mentre ogni minuto diventava più pesante.

Chi era presente ha visto la situazione cambiare davanti ai propri occhi, senza riuscire a fermare ciò che stava accadendo. La distanza, il movimento della barca e il hanno reso tutto più complesso.

Le ricerche sono partite subito, ma il lago ha mostrato un volto difficile e insidioso. Visibilità ridotta, fondali complessi e correnti hanno complicato il lavoro dei soccorritori.

Con il passare delle ore, sono stati impiegati strumenti sempre più avanzati per individuare ogni possibile traccia. Droni, sonar e simulazioni hanno alimentato speranza e angoscia.

A rendere la vicenda ancora più dolorosa sono le parole di chi era lì e ha assistito a tutto senza poter intervenire.

La vicenda riguarda Luigi Cavallari84 anni, marito della ministra Eugenia Roccella, disperso dal pomeriggio di sabato 27 giugno nel lago di Vico, in provincia di Viterbo. Secondo il Corriere della Sera, l’uomo si era tuffato dalla barca su cui si trovava con la moglie e non è più riuscito a tornare a bordo.

La stessa ministra avrebbe dato l’allarme dopo aver assistito alla scena. Secondo le prime ricostruzioni, Cavallari sarebbe riemerso per pochi istanti dopo il tuffo, avrebbe accusato un malore e poi sarebbe scomparso in acqua. La barca, non essendo ancorata, nel frattempo si sarebbe allontanata, rendendo impossibile raggiungerlo subito.

Le ricerche sono partite immediatamente con carabinieri, vigili del fuoco e sommozzatori. RaiNews riferisce che le operazioni sono particolarmente complesse perché la visibilità nel lago è molto bassa già a poca profondità e tende quasi ad azzerarsi scendendo ulteriormente. Per questo sono stati impiegati anche strumenti specifici per scandagliare il fondale.

Nel frattempo Eugenia Roccella è stata accompagnata nella casa di famiglia nel Viterbese, mentre i soccorsi continuavano senza sosta. Il Corriere riporta il dolore della ministra e la frase: “Ero lì anch’io. Non ho potuto far nulla”, parole che raccontano la drammaticità di quei minuti e il senso di impotenza davanti all’acqua.

Luigi Cavallari è ricordato da amici e conoscenti come una presenza discreta accanto alla ministra. L’ex ministro Gaetano Quagliariello, amico di famiglia, lo ha descritto al Corriere come un uomo “d’altri tempi”, sempre presente e un passo indietro. Le ricerche proseguono tra tecnologia e speranza.