I giallorossi aprono un altro porto. L’ira di Salvini: “È una vergogna”

 

Mentre il Viminale è alle prese con i preparativi per il summit (fasullo) di La Valletta, la Ocean Viking ottiene il via libera per sbarcare in Italia.

I 182 migranti a bordo della nave dell’ong Sos Mediterranée, che opera assieme a Medici Senza Frontiere, sbarcheranno a Messina domani mattina. È questo il porto scelto dal governo, con Giuseppe Conte quindi che dà il suo via libera, assieme ovviamente ai ministri competenti.

Alla base della scelta dell’esecutivo, che attua una manovra di profonda discontinuità rispetto alla linea del governo gialloverde, ci sarebbero le condizioni meteo nel canale di Sicilia. In particolare, la Ocean Viking ha segnalato la presenza di un mare molto mosso che, da lì a breve, avrebbe comportato problemi per i migranti e per l’equipaggio a bordo della nave.

Da qui, secondo la ricostruzione fornita dal governo giallorosso, il via libera all’approdo in Italia e l’assegnazione del porto di Messina. Questa volta si sceglie il capoluogo peloritano e non Lampedusa, viste le condizioni dell’hotspot dell’isola più grande delle Pelagie alle prese con un vero e proprio boom di sbarchi degli ultimi giorni. E ora l’hotspot è al collasso.

La Ocean Viking naviga tra Malta ed Italia già da giorni, dove ha svolto almeno tre operazioni di salvataggio. È la seconda volta in pochi giorni che la nave sbarca in un porto italiano: la settimana scorsa infatti, tra le proteste del sindaco Totò Martello, è approdata a Lampedusa con 82 persone a bordo. Domani di nuovo. Il gioco continua ormai da quando Salvini non è più titolare del Viminale.

Il duro commento di Matteo Salvini
Dopo la decisione da parte del governo Conte di far sbarcare la Ocean Viking, arriva la dura replica dell’ex ministro dell’interno Matteo Salvini. “Il governo del tradimento apre le porte a un’altra ong. Gli Italiani non lo dimenticheranno. Conte vergogna”, scrive il segretario leghista su Twitter dopo aver appreso della decisione dell’esecutivo italiano.

L’ex ministro poi ritorna ancora sull’argomento. Intervistato a Rtl 102.5, Salvini afferma: “Lascio a Conte il suo cambio di faccia. Sulla lotta all’immigrazione concordavo prima con lui, i risultati ci sono stati (80% di sbarchi in meno, 2 miliardi risparmiati dal business dell’immigrazione). Ora ha messo il suo interesse personale davanti a tutto”.

“In politica in Italia non ci stupisce più di nulla. Ricordate Renzi ‘Enrico stai serenò, Dal Pd non uscirò?’ – conclude poi il numero uno del Carroccio –. Umanamente pensavo che Conte fosse una persona diversa perché tutto quello che ho fatto sull’immigrazione era proposto e concordato. Da 15 giorni è tutta un’altra roba. Gli lascio un cambio di faccia: io non riuscirei mai per politica. E mai nella vita vorrei essere al suo posto. Perché alla mattina mi guardo allo specchio. Due facce no. Conte ha messo la sua sopravvivenza e il suo interesse personale davanti a tutto”.

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